in

Alghero, il “Cristo con la Corona” di un giovane studente è l’immagine simbolo della Settimana Santa

Il “Cristo con la Corona” di Nicolas Giovanni Marras, classe 2A del Liceo Artistico “F. Costantino”, è l’immagine scelta per rappresentare i riti della Settimana Santa di Alghero.

Nei giorni scorsi si è svolta la selezione degli elaborati, in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero, per individuare l’immagine che affiancherà la comunicazione dei riti pasquali.

Per l’esecuzione di quest’opera, lo studente si ispira al grande pittore italiano Guido Reni, in particolare al dipinto realizzato nel 1637 “Cristo incoronato di spine”.

L’elaborato è realizzato con la tecnica puntinista bicolore ed è suddiviso in due parti: in quella superiore appare la maestosa figura di Cristo col capo cinto da una corona di spine, simbolo di un’umiltà che diventa trionfo e grandezza regale, di una sofferenza vittoriosa che è messaggio di vita, speranza e salvezza per tutti. La sofferenza fisica che traspare nel volto di Nostro Signore rimane trattenuta e mitigata dalla consapevolezza del valore salvifico della passione. Nella parte inferiore la città catalana si tinge di rosso. Cristo dall’alto sorveglia e protegge la città di Alghero mostrando l’atto umano più nobile: morire per gli altri.

Emergono la malvagità umana e al contempo l’immensità dell’Amore divino. Dio non abbandona nessuno e l’opera invoca preghiera e perdono.

Ai lati della composizione delicati ramoscelli di corallo rosso a simboleggiare il sangue di Cristo versato per la salvezza dell’umanità.

Seconda classificata Adriana Caria, classe 4A Architettura, al terzo posto Monica Paolino, classe 5B Grafica Pubblicitaria.

© Riproduzione riservata

Leggi l’articolo su: L’Unione Sarda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Alghero, nuovi locali per il centro diurno di salute mentale

Porto Torres, Centro intermodale: una svolta per l’area portuale