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Una rete tra le isole del Mediterraneo nel segno del jazz

Quaranta concerti, 10 produzioni originali e 20 ospiti pronti ad esibirsi sui palchi europei. Sono i numeri di Insulae lab, progetto ideato dal trombettista Paolo Fresu che mette in rete centri di produzione, artisti e festival. Un’iniziativa che parte da Berchidda, borgo gallurese e paese natale di Fresu, diventata da 36 anni palcoscenico internazionale grazie a Time in Jazz. E che ora diventa luogo di creatività e generazione di idee.

“Insulae lab guarda al Mediterraneo non come confine ma ideale ponte per dar vita a un circuito virtuoso nel segno del jazz e dell’arte a 360 gradi”, racconta all’ANSA Fresu a margine della conferenza di presentazione del progetto, oggi a Cagliari. Per valorizzare realtà consolidate e anche intercettare nuove tendenze nell’universo jazz e dell’arte.

Berchidda ospita le residenze artistiche in cui vedono la luce nuovi progetti musicali ospitati nel Centro di produzione del jazz e della creatività artistica del Mediterraneo, uno dei cinque circuiti in Italia, pronto per la sua seconda stagione. A dare il la il 16 marzo è org.net, dedicata all’organetto con la partecipazione di cinque musicisti. Tra i progetti spicca quello nel segno di Maria Lai, tra danza musica e arti performative. Poi ancora le produzioni create da Antonello Salis, virtuoso della fisarmonica jazz, Enzo Favata, Gavino Murgia, Christina Polycarpou, Franca Masu, Marco Mezquida, Giancarlo Biffi, Alessandro Lay, Franca Masu, Valeria Sturba, Maria Antonietta Bosu, per citarne alcuni.

Nato lo scorso anno sotto le insegne dell’associazione Time in Jazz, Insulae Lab allarga i suoi orizzonti. Oltre a Sardegna, Sicilia, Corsica, Malta si estende anche a Cipro, Baleari e Francia con l’obiettivo di valorizzare creatività, talenti di queste realtà isolane connesse tra loro attraverso le residenze artistiche e le reciproche ospitalità nei festival dei progetti. Si allargano i confini e si infittisce il programma. “Un festival tutto l’anno a Berchidda dove saranno presentate le prime dei progetti – spiega ancora Fresu – Insulae lab è una storia musicale ma anche umana, oltre che opportunità economica e di un turismo in tutte le stagioni”.
   

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