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Armatori sardi a Olbia per il convegno tecnico organizzato dalla CR International

Armatori sardi a raccolta nel convegno organizzato dalla CRInternational Srl, società assicurativa, e patrocinato dal Comune di Olbia e dalla AIATP, associazione italiana armatori trasporto passeggeri. Cento gli operatori arrivati da tutta l’Isola al Grand Hotel President per una giornata informativa, moderata dal broker Franco Sanna, sui temi della sicurezza e della transizione ecologica con gli interventi, prima istituzionali, poi tecnici, dal diritto marittimo alle innovazioni green mostrate dagli sponsors dell’evento.

Da una dimensione “artigiana” ad una sempre più professionale, il settore dei trasporti attraversa una fase di ripresa e di passaggio. “C’è un passaggio di tipo economico e di sicurezza, i requisiti per andare verso imbarcazioni più moderne sono sempre più stringenti e gli armatori dovranno affrontare investimenti sempre più significativi per tenere il passo – il commento di Mauro Iguera, ceo della promotrice Cambiaso Risso Group, multinazionale con oltre 350 dipendenti e 9.500 navi assicurate –  il discorso assicurativo diventa più importante perché per imbarcazioni sofisticate e veloci questo aspetto è fondamentale”.

Criticità, ma anche conquiste, nell’intervento di Salvatore Gambardella, presidente di AIATP che ha ricordato, tra le altre cose, l’importanza di essere nei tavoli ministeriali grazie al cospicuo numero di associati e al fatto di aver redatto un contratto collettivo dalle condizioni migliori di quello generalmente in uso. “Oggi l’emergenza è trovare persone che si avvicinino al mare, la materia prima – ha detto – se prima erano i turisti ora è il personale”. Per questo serve un adeguamento delle figure professionali e del sistema scolastico il quale consenta di formarsi in giovane età. Piena disponibilità ad accogliere le istanze degli armatori dal Presidente Commissione Trasporti della Camera, l’onorevole Salvatore Deidda. Tra le prime azioni un’Indagine conoscitiva sul trasporto marittimo di passeggeri e merci. ”Il Governo ha voluto istituire un un primo Ministero per le Politiche sul mare  – ha ricordato – ma poi, nell’ arco dei cinque anni, si completerà la riforma che deve vedere le istituzioni al servizio di tutti coloro che operano nel mare. Le porte della commissione sono aperte, sarete chiamati presto”. Sui temi della tutela dell’ambiente l‘intervento della vicesindaca, e assessora all’ambiente, di La Maddalena, Federica Porcu. “Sempre consentendo a tutti di svolgere il proprio lavoro ciò che è importante è avere una visione più sostenibile del nostro territorio, tutti quelli che hanno la fortuna di avere queste bellezze devono preservarle per le generazioni future”.

Dialogo vivace ma corretto con l’ente Parco, ampiamente condiviso il disciplinare che verrà applicato. “Ci aspettiamo un’estate non più leggera  – sottolinea – ma decisamente regolamentata”.  In apertura del convegno i saluti del Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi. Sua la battaglia per l’istituzione dell’Autorità portuale del Nord Sardegna. “Non micronizzazione delle scelte politiche ma uguale attenzione della dirigenza per i porti; non gli investimenti multimilionari nel sud dell’Isola mentre noi abbiamo difficoltà nella sicurezza dei fondali e ancora aspettiamo gli escavi. Speriamo che le nuove prospettive del Governo vadano incontro ai trasporti chiudendo la questione della continuità territoriale e dando risposte, non tanto per facilitare le imprese,  ma per premiare chi lavora bene”.

© Riproduzione riservata

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