SORSO. I funerali d’oro sono un ricordo neanche tanto lontano. Ma ora la storia della balenottera spiaggiata a Platamona potrebbe arricchirsi di una novità degna di una regina vera: un posto speciale in un cimitero di platino, che costa 200mila euro e accoglierà tutti gli scheletri spiaggiati nei Comuni della rete Pelagos. È tutto nero su bianco nella Programmazione territoriale della Rete metropolitana di Sassari, dove è stata allegata una scheda progettuale che prevede la realizzazione di un centro documentale nel Comune di Sorso, a due passi dalla fontana della Billellera.

In vetrina. Le ossa del cetaceo di 17 metri, spiaggiato nella sesta discesa a mare nel mese di novembre del 2017, potrebbero fungere da calamita a un filone turistico culturale capace di attrarre molti appassionati. Ne sono convinti in Comune che, dopo il ritrovamento della carcassa, avevano lanciato l’idea di mettere la regina del mare sul piedistallo. L’ipotesi della balenottera in vetrina ha infatti acquistato concretezza settimana dopo settimana. Fino ai giorni scorsi, quando il cimitero del Pelagos ha preso sostanza.

La bozza. Il progetto è arrivato sul tavolo della Rete metropolitana in una scheda da 400mila euro inserita nel cluster degli attrattori culturali intitolata “Creazione di un centro documentale sul mare all’interno del polo culturale della Billellera (Pelagos)”. Un nome elegante per disegnare quello che sarà la casa eterna dei cetacei. Infatti, tutti gli scheletri dei mammiferi marini che arriveranno sui litorali dei Comuni del Nord Ovest (solo quelli che fanno parte della rete Pelagos) riposeranno in una non meglio precisata zona allestita nel centro culturale di Sorso, tra la biblioteca comunale e la fontana della Billellera.

Scheda finale. Nei giorni scorsi è arrivato il documento finale, che aggiusta il tiro dimezzando la proposta iniziale e prevede comunque un investimento di tutto rispetto per una regina del mare: 200mila euro. Con i fondi è previsto l’allestimento e la sistemazione dei locali (presumibilmente la sala congressi della biblioteca comunale, inagibile da anni) comprese le strutture portanti per l’esposizione degli esemplari di qualsiasi dimensione. E poi anche la realizzazione di percorsi guidati, materiali scenografici e sistemi di videoproiezione. Secondo le previsioni di progetto, l’intervento nel centro culturale di Sorso incentiverà le visite guidate ai centri documentali sparsi nella Rete metropolitana e incrementerà le proposte educative con la realizzazione di escursioni in barca e immersioni per le scolaresche e i turisti all’interno del Santuario del Pelagos.

La tempistica. La scheda progettuale, se verrà approvata dalla Regione, prevede che l’intervento – dalla fase di progettazione, all’appalto per continuare con i lavori e il collaudo – venga ultimato in 28 mesi. Significa che i cancelli

del cimitero del mare potranno aprirsi all’inizio del 2021. E questa volta, per evitare il lungo trapasso destinato l’anno scorso a Moby Dick, è stata prevista anche la sottoscrizione di un protocollo operativo col dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari.

fonte: La Nuova Sardegna