ITTIRI . Il piazzale doganale di Lavena Ponte Tresa, un centro di circa 6000 abitanti, in provincia di Varese, da domenica 3 giugno porta il nome di Sebastiano Mannu, un ittirese perito l’otto dicembre 1918, a causa della grande guerra.

Sebastiano Mannu era nato a Ittiri il 4 maggio del 1887 e lasciò il suo paese per arruolarsi nelle Fiamme Gialle. Venne assegnato al valico di Ponte Tresa. Qui conobbe Martina Sernini che sposò il 29 aprile del 1915. Il giorno dopo le nozze fu chiamato alle armi, accorpato agli Alpini, in prima linea sul fronte di Edolo dove salvò un commilitone dal fuoco nemico. Purtroppo la polmonite che lo colpì in trincea lo portò alla morte. Fu sepolto nel sacrario dei caduti in guerra di Carmelata, a Como. Negli anni 60 gli fu dedicata una via nei pressi del valico che fu cancellata per lasciar posto alla costruzione di un ponte.

L’amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco Massimo Mastomarino, ha voluto esaudire il desiderio dell’ultracentenaria figlia Lucia che chiedeva l’intitolazione di una nuova via per il genitore che aveva dato al vita per la patria. Alla cerimonia ufficiale, oltre al primo cittadino erano presenti il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali Donata Mina, autorità civili, militari, religiose e rappresentanze dei Comuni di Porto Ceresio, Cugliate Fabiasco, Brusimpiano e Cadegliano Viconago. Era presente, inoltre, il senatore Alessandro Alfieri con i rappresentanti della guardia di finanza, della polizia di Stato, dei carabinieri e del gruppo alpini di Lavena Ponte Tresa. Per il Comune di Ittiri erano presenti gli amministratori Uccia Orani e Andrea Pisanu che, nel corso della cerimonia ha indossato la fascia tricolore. Entrambi hanno portato i saluti dell’amministrazione e dell’intera comunità di Ittiri, grata dell’onorificenza assegnata al loro concittadino. Ad accogliere gli amministratori di Ittiri anche un nutrito gruppo di rappresentanti dell’associazione di promozione sociale e culturale “Giommaria Angioy

di Marchirolo. La figlia Lucia, presente alla cerimonia ufficiale, non ha provato la gioia di chiamare “papa” il genitore, ma grazie alle parole della madre Martina ne ha conosciuto il valore che il Comune di Lavena Poste Tresa ha voluto onorare con l’intitolazione del Piazzale Doganale.

fonte: La Nuova Sardegna