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Tremila ragazzi in piazza per il corteo salva-pianeta

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Tremila ragazzi in piazza per il corteo salva-pianeta

Date: May 19, 2019
Author: La Nuova Sardegna 27 Nessun commento

SASSARI. Gridano «non c’è un Pianeta B», srotolano striscioni con su scritto “Riprendiamoci il Futuro” e innalzano cartelli che sono un festival di fantasia: da “CO2 is in the air” al più esplicito “Ci avete rotto i polmoni”; da “Ladri di futuro” a “Anche in dinosauri pensavano di avere tempo”. Usano fischietti e trombe da stadio. Sono colorati, ornati con fiori e tatuaggi, cantano, ridono e ballano. Ma non scherzano. Per nulla.

Sono i ragazzi del movimento Fridays For Future. La maggior parte di loro è nata dopo l’anno 2000, una generazione cresciuta a selfie e social network, che ieri mattina ha saltato la scuola con una giustificazione da supereroi: salvare il pianeta Terra. A Sassari sono almeno in tremila. Si sono dati appuntamento in piazza Castello, alle 9 e 30, e da lì hanno percorso le vie del centro, in un mini circuito che si è concluso in piazza d’Italia dopo avere risvegliato l’attenzione e le coscienze della città.

Sono arrivati da tutte le scuole del circondario, comprese molte classi delle elementari e medie accompagnate dagli insegnanti. Non sono soli. Con loro ci sono anche tanti adulti, i rappresentanti di molte associazioni cittadine, persone che si sono unite spontaneamente alla protesta. Non può mancare la sezione locale del WWF con tanto di bandiere e striscione personalizzato. C’è anche il sindaco Nicola Sanna e qui e là qualche assessore e consigliere comunale. Ma i protagonisti sono i ragazzi. Sono loro che hanno raccolto e rilanciato il messaggio della sedicenne svedese Greta Thunberg.

Sono loro che per giorni si sono riuniti al Centro giovani di piazza Santa Caterina per preparare la manifestazione in ogni dettaglio. «Ci crediamo davvero, ed è nato tutto spontaneamente. Poi grazie ai social coinvolgere tanti studenti non è stato difficile. La nostra pagina Facebook, Fridays For Future Sassari è la più seguita in Italia, in rapporto alla popolazione residente», spiega Lorenzo Paolicchi, 16 anni «e mezzo», precisa, studente in terza liceo allo scientifico Spano, organizzatore della manifestazione sassarese, insieme con l’amico Lorenzo Tecleme. «Dobbiamo preoccuparci del nostro futuro. Chi governa finora non lo ha fatto, quindi adesso spetta a noi, e non ci fermeremo fino a quando otterremo politiche mirate alla salvaguardia del pianeta», continua. «Dietro questa manifestazione per me c’è anche uno stile di vita che ho imparato dalla mia famiglia. Non spreco l’acqua, faccio docce brevi, mangio i prodotti del nostro orto, utilizzo fonti rinnovabili di energia, e cerco di rispettare al massimo l’ambiente in cui vivo».

La pensano come lui anche molti altri ragazzi del corteo. Erika Giampiccolo ha 18 anni, frequenta il liceo artistico e giura di essere in piazza per il pianeta: «Certo che credo in questa manifestazione. Se non ci credessi non sarei qui», dice assumendo un tono grave e ravvivandosi i capelli rosa e turchini. Accanto a lei Marco Demurtas, 25 anni, si professa artista e appassionato di divulgazione scientifica: «Io nel mio piccolo cerco di rispettare l’ambiente. Non mi sono preso nemmeno la patente perché

la macchina non la voglio. Nemmeno elettrica, perché inquina lo stesso». La piazza esulta, urla, fischia.

È il Friday for Future. È l’urlo dei giovani per salvare il pianeta. Un urlo che è impossibile continuare a far finta di non ascoltare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


fonte: https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/03/16/news/tremila-ragazzi-in-piazza-per-il-corteo-salva-pianeta-1.17786157

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