Ci sono tanti cittadini sassaresi che mettono in pratica azione mirate per promuovere non l’educazione civica ma anche l’integrazione. Riportiamo l’intervento di un cittadino sassarese che ha voluto dare conto pubblicamente di un bel lavoro di integrazione e di pulizia della città, operando nel quartiere di San Paolo e San Giuseppe. L’intervento completo di foto reportage si può visionare sulla pagina facebook  “Sassari si muove”

Della serie ” sporchiamoci le mani ” , i ragazzi del centro di accoglienza migranti gestito dalla Coop Pegasus , di via Genova , nel quartiere di San Paolo San Giuseppe si sono prodigati a pulire volontariamente molte vie nello stesso quartiere , estirpando con pochissimi mezzi a disposizione , tantissime erbacce e molta parietaria che tanti sassaresi e non solo chiedevano di pulire! Noi del Comitato c’eravamo , ma i cittadini sassaresi dov’erano ? Abbiamo invitato i cittadini del quartiere a scendere da casa e dare anche un piccolo contributo di partecipazione attiva , anche una mezz’ora del loro prezioso tempo , ma si sono limitati a fare e farci i complimenti e farci il plauso per quello che vedevano.Il Comitato ricordo che fa’ tutto volontariamente e con passione perché ci crede , crede nella partecipazione attiva del cittadino..tutti noi del direttivo paghiamo le tasse comunali e non solo , ma al contempo non ci lagnamo sui presunti disservizi dell’amministrazione nonostante questi pagamenti , capiamo e comprendiamo che i fondi disponibili sono pochi e davanti a determinate emergenze sanitarie , come le allergie causate dalla parietaria , preferiamo rimboccarci le maniche e lo facciamo noi, con le dovute autorizzazioni , anche senza ecovolontari al seguito e con pochi strumenti in dotazione , se non con tanta buona volontà e tanto amore per questo quartiere , perché ci viviamo e ci lavoriamo e perché abbiamo un alto senso civico, in questo caso dimostrato da questi ragazzi del centro che non sono solo un numero , ma esseri umani che in tanti , praticamente tutti hanno risposto subito al nostro grido di aiuto.

fonte: Sassari Notizie