Successo per il memorial a Giovannino Marruncheddu

La serata è stata promossa dall’Agenzia Non Solo Eventi in collaborazione con il Comune

Successo per il memorial a Giovannino Marruncheddu

Di:
Antonio Caria

Serata carica di emozione quella di ieri sera (18 agosto) a Semestene in ricordo di Giovannino Marruncheddu, per i trent’anni dalla sua scomparsa. Un memorial voluto fortemente dall’Agenzia Non Solo Eventi in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dalla Sindaca Antonella Buda che, su proposta del Consigliere comunale Stefano Sotgiu, si è attivata per ricordare il loro illustre compaesano.

La pioggia ha costretto gli organizzatori a spostare tutto al Centro polivalente che è stato il teatro della gara a chitarra in onore di Marruncheddu. La serata, presentata da Emanuela Sassu, è stata aperta da un ricordo del cantadore semestenese da parte del figlio, Don Francesco Marruncheddu, che ha fatto un excursus della vita canora e quotidiana del padre, prematuramente scomparso nel 1988.

Una carriera sui palchi, la sua, durata circa 15 anni che lo ha visto protagonista con alcuni grandi cantadores, tra cui Giovannino Casu, Mario Mannu e Michele Senes, e con il “Trio del Marghine”, con il cantadore Giuseppe Pintus e il chitarrista Angelino Pittui.

Non è stata tralasciata la sua carriera di insegnante e il suo amore per il paese natale, dove ritornava appena il tempo glielo permetteva. La prima cittadina Buda ha salutato i presenti a nome della sua Amministrazione e ha chiesto di osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della tragedia di Genova.

Stefano Sotgiu ha rimarcato il suo interessamento, assieme a Forica Marruncheddu, sorella di Giovannino, per l’organizzazione di questo evento. La parte musicale è stata curata dal gruppo folk “Sas Bonorvesas” e dai cantadores Antonello Senes, Gian Daniele Calbini, Stefano Sotgiu, Roberto Murgia e Antonello Senes. Alla chitarra si sono alternati Nicola Saba e Giuseppe Murru mentre alla fisarmonica Antonello Salis e Davide Caddeo.

A loro si sono uniti Antonio Testoni e Giovannino Casu che hanno dato, ancora un a volta, un saggio delle loro qualità canore. Alla fine la consegna di un piccolo pensiero alla famiglia Marruncheddu e agli ospiti d’onore Casu e Testoni.


fonte: Sardegna Live