“StoricaMente” 2018: a Semestene arrivano Carla Maria Russo e Pierluigi Piludu

Le presentazioni sono in programma sabato 20 ottobre alle 17.30 in piazza San Giorgio

“StoricaMente” 2018: a Semestene arrivano Carla Maria Russo e Pierluigi Piludu

Di:
Antonio Caria

Dopo i successi di Mara, Romana e Cossoine, sabato 20 ottobre Semestene aprirà il secondo e ultimo fine settimana dedicato a “StoricaMente-Festival Letterario del Romanzo Storico”, promosso dall’Associazione Culturale Intercomunale “Isperas” di Pozzomaggiore.

Ad aprire la serata la presentazione, in anteprima nazionale, del libro “L’acquaiola” di Carla Maria Russo. Siamo alla fine del 1800. La protagonista, la quindicenne Maria, viene assunta come acquaiola nella casa di un signorotto del paese, Don Francesco con la mansione di prelevare l’acqua da una fonte a tre chilometri dal paese più volte al giorno. Il destino della ragazza si incrocerà con quello di Luigi, figlio del suo datore di lavoro.

La scrittrice, nata a Campobasso ma milanese d’adozione, ha già al suo attivo varie opere: “La sposa normanna”, “Il cavaliere del giglio” e “Le nemiche” solo per citarne alcuni.

Subito dopo sarà la volta di Pierluigi Piludu e del suo “Qismah. le strade del destino”, un salto nella Sardegna del 1269 con Petru ed Elèni, giovani di umili origini che, dopo una vita trascorsa in tranquillità, vedono la loro unione dividersi a causa di un tragico destino. 

Situazione che li porterà ad affrontare un eroico viaggio alla scoperta di culture differenti con il desiderio di potersi ricongiungere. Piludu, ricercatore e storico del Medioevo, è al suo primo romanzo storico.

Il tutto sarà accompagnato dai costumi del gruppo di rievocazione storica “Memoriae Milites” e dai canti medievali proposti da “I cantori di Bonaria” di Osilo, guidati dal maestro Gian Cristian Cherchi.

L’appuntamento sarà presentato da Giuseppina Deligia. Tra i monumenti che potranno essere visitati, oltre che la Chiesa di San Giorgio, anche quella di San Nicola di Trullas e i portali della Chiesa di Santa Croce.


fonte: Sardegna Live