La città di Olbia può tirare un sospiro di sollievo: i calciatori dell’Olbia Calcio sono tornati a calcare il campo dello stadio Bruno Nespoli, riprendendo gli allenamenti. Questa ripresa segna un segnale di distensione, seppur temporaneo, dopo che la squadra aveva scelto di sospendere la seduta di martedì in segno di protesta.
La forte presa di posizione dei giocatori era maturata a seguito di mesi di incertezze e, soprattutto, per i mancati pagamenti delle spettanze dovute. L’assenza e la presunta inadempienza della proprietà avevano spinto gli atleti a un gesto forte, volto a richiamare l’attenzione su una situazione insostenibile che pesa sul futuro del club e dei suoi dipendenti.
Nonostante il clima di tensione, il ritorno agli allenamenti conferma la volontà della squadra di onorare gli impegni sportivi. Si prepara infatti la trasferta a Ostia per affrontare il Montespaccato nell’ottava giornata del campionato di Serie D. Una sfida cruciale che i bianchi affronteranno con professionalità, nonostante il caos dirigenziale che persiste.
Parallelamente agli sviluppi sul campo, proseguono a ritmi serrati le trattative per la cessione del club. Tra le parti interessate spicca un gruppo lombardo con forti interessi nel mondo dello sport, segno che il destino dell’Olbia Calcio potrebbe presto prendere una nuova direzione. La speranza è che questa nuova fase porti stabilità e serenità a una delle realtà sportive più importanti della Gallura e della provincia di Sassari.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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