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Spacciatori a soli quattordici anni

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Spacciatori a soli quattordici anni

Date: Mar 18, 2019
Author: La Nuova Sardegna 7 Nessun commento

SASSARI. Per comprare qualche grammo di marijuana da fumare prima di entrare in classe qualcuno è arrivato addirittura a offrire ai pusher – tutti giovanissimi come gli acquirenti – fedi nuziali e altri gioielli sottratti a casa all’insaputa dei familiari. Tutti gli altri pagavano la sostanza stupefacente con la “paghetta” ricevuta dai genitori per fare colazione e mangiare un panino a metà mattina all’ora di ricreazione.

È per questo motivo che è stata ribattezzata “Merendine in fumo” l’operazione della polizia locale di Sassari che ha portato – dopo due mesi di indagini – a scoperchiare un pentolone grande quanto una piazza, al cui interno ogni mattina venivano smerciati decine di grammi di marijuana e hashish, praticamente alla luce del sole, pochi minuti prima del suono della campanella per l’inizio delle lezioni.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica dei minorenni di Sassari, ha portato all’individuazione e alla denuncia di sette giovanissimi per spaccio di sostanze stupefacenti. Lo smercio – hanno scoperto e documentato gli agenti in borghese della polizia locale – avveniva nel piazzale della chiesa di San Vincenzo.

Era in mezzo a questa “Babele” di adolescenti catapultati in via Turati da tutti i centri della provincia a bordo degli autobus dell’Arst che ogni mattina – tra le 7.50 e le 8.15 – si consumava il passaggio di droga e denaro. Meno di mezz’ora in cui centinaia di giovani facevano quotidianamente il rifornimento per lo “sballo” dell’intera giornata. Prima delle 8.20 – hanno notato gli investigatori della polizia locale – la “Babele” si sparpagliava in direzione degli istituti cittadini e il piazzale tornava deserto. Dopo due mesi di appostamenti e di attenta osservazione, anche con l’utilizzo di telecamere nascoste e agenti infiltrati in mezzo ai giovanissimi, gli uomini della polizia locale, coordinati dal comandante Gianni Serra, hanno stretto il cerchio attorno ai più attivi fra i giovanissimi spacciatori.

Uno di loro è stato fermato con 250 euro in contanti nelle tasche, denaro appena ricevuto in cambio della droga. Dopo aver fermato i sette giovanissimi – tutti di età compresa tra i 14 e i 16 anni – gli agenti hanno avvisato le famiglie.

Tutti i genitori sono caduti dalle nuvole. Nessuno voleva credere che il proprio figlio facesse uso di cannabis e addirittura vendesse marijuana ai coetanei. Poi, con l’autorizzazione della Procura, sono scattate le perquisizioni. Nelle abitazioni di alcuni dei sette ragazzi denunciati – due sono sassaresi e gli altri cinque di paesi della provincia – sono state trovate e sequestrate piantine di marijuana. Le indagini erano partite a gennaio a seguito delle richieste di alcuni dirigenti scolastici

degli istituti superiori, i quali avevano notato che molti studenti arrivavano a scuola poco lucidi. L’operazione, che ha portato a scoprire che tra i consumatori ci sono ragazzi anche più giovani di quelli denunciati, prosegue per individuare i fornitori dei giovani spacciatori.


fonte: https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/03/15/news/spacciatori-a-soli-quattordici-anni-1.17785602

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