SASSARI. «Ho trascorso due giorni terribili per quello che è accaduto, ero molto scosso. Volevo presentarmi e mi stavo preparando a farlo. Ho parlato con l’avvocato…».

Giardiniere, 48 anni, sassarese, accompagnato dal legale di fiducia Marco Palmieri, il motociclista che lunedì pomeriggio ha travolto una donna anziana sulle strisce pedonali, in via Napoli, si è presentato nella tarda mattinata di ieri negli uffici del comando della polizia locale.

«Sono io quello che cercate», ha detto. E poi un breve racconto: «Sono scappato perché ero senza patente, la moto non aveva l’assicurazione. Ho avuto paura, ho visto che la donna era stata soccorsa anche da un medico. Sono andato via e ho sbagliato, ma ripeto avevo paura».

Gli agenti della polizia locale guidati dal comandante Gianni Serra erano ormai sulle sue tracce e vicini all’identificazione certa. «Un lavoro fatto con grande attenzione, senza trascurare alcun particolare – ha detto Gianni Serra –. Abbiamo studiato le immagini rilevate da diverse telecamere, anche durante il percorso fatto dal motociclista. Ma ci sono state di enorme aiuto le informazioni arrivate dalla gente comune, una grande mobilitazione popolare che raramente abbiamo riscontrato».

Il 48enne ha lasciato gli uffici della polizia locale con la notifica di una denuncia in stato di libertà per il reato di lesioni stradali gravi, oltre che per gli altri illeciti commessi. La moto è stata posta sotto sequestro. A suo carico c’è una inchiesta e l’evoluzione dipenderà anche dalle condizioni cliniche della donna di 80 anni investita. La signora è ricoverata in ospedale con un trauma cranico, frattura della clavicola e di tre costole.

Intanto dalle indagini svolte dagli agenti della polizia locale è emerso che effettivamente il motociclista era sprovvisto di patente che risulta scaduta dal 2012 e mai più rinnovata. Stesso discorso per l’assicurazione (inesistente) e anche per la revisione della moto che non è stata effettuata secondo i tempi stabiliti.

Subito dopo l’incidente, gli agenti della polizia locale si erano messi sulle tracce dell’investitore che si era trattenuto solo pochi minuti, dopo l’arrivo dei primi soccorritori si era allontanato sempre in sella alla sua MBK Skyline 250. Determinanti per il lavoro degli investigatori, le prime immagini acquisite da una telecamera stradale che ha ripreso la drammatica sequenza dell’incidente di lunedì pomeriggio, poco prima delle 17, in via Napoli.

Un video che la polizia locale ha poi diffuso proprio con l’intento di raccogliere informazioni utili e risalire al motociclista in fuga dopo avere travolto la donna di 80 anni che attraversava sulle strisce pedonali. In quel video si vede arrivare lo scooterone a velocità sostenuta: la donna che ha guardato prima di attraversare (volgendo lo sguardo da una parte e dall’altra) non si rende neppure conto del pericolo. La moto urta la signora e la trascina, poi prosegue la sua corsa per alcuni metri strisciando sull’asfalto. Dalle prime valutazioni effettuate sul MBK Skyline, i danni riportati sulla fiancata della

moto sarebbero compatibili con quanto accaduto in via Napoli lunedì pomeriggio. La moto è stata riconosciuta senza ombra di dubbio, così come il conducente era stato ormai identificato. E ieri mattina si è presentato spontaneamente alla polizia locale.

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fonte: La Nuova Sardegna