Un’epoca indimenticabile si prepara a chiudersi nel cuore pulsante della tradizione sassarese. Tanino Denurchis, figura iconica e Capocandeliere del Gremio dei Fabbri, ha annunciato la sua decisione di lasciare la guida del Candeliere dopo la Faradda del 2026. Sarà la sua ventesima e ultima discesa consecutiva, un commiato che segnerà profondamente la storia della città e della festa.
Dal 2007, quando guidò per la prima volta l’imponente Candeliere dei Fabbri nell’emozionante discesa verso Santa Maria di Betlem, Tanino è stato l’unico Capocandeliere che il Gremio abbia mai avuto. La sua figura è diventata sinonimo di dedizione, sacrificio e un rispetto quasi reverenziale per l’antica celebrazione. Ogni Faradda, frutto di una preparazione meticolosa e di un profondo senso di responsabilità verso i suoi portatori, è stata un testamento della sua passione.
Nel corso di questi vent’anni, Denurchis ha forgiato generazioni di portatori, trasmettendo non solo la tecnica ma soprattutto i valori di appartenenza e l’amore per una delle feste più identitarie della Sardegna. L’annuncio, accolto con commozione dai gremianti, è stato apprezzato per la sua tempistica, che consentirà una transizione serena. Seppur lascerà il ruolo di Capocandeliere, Tanino continuerà a offrire la sua preziosa esperienza all’organizzazione, assicurando continuità. La Faradda del 2026 si preannuncia quindi un momento carico di significato, un’ultima, storica, “danza” di fede e passione che rimarrà impressa nella memoria di Sassari.
Fonte: Lanuovasardegna


