Sassari, una storia di dignità violata emerge dal quartiere di Li Punti. Le sorelle Silvia e Bonnie Boi, di 58 e 60 anni, si ritrovano a vivere nel loro fuoristrada dal 21 maggio. “È umiliante, non possiamo vivere così” raccontano, mentre cercano riparo dal sole estivo imminente, con i loro tre amati cani.
L’emergenza è iniziata a seguito di una serie di sfortunati eventi: dopo aver venduto la casa di famiglia a Cagliari, si sono trasferite a Sassari. Quest’anno, la perdita del lavoro di Silvia ha impedito loro di pagare l’affitto, costringendole in strada. La paura di perdere i loro fedeli segugi, non accettati dai servizi sociali, si aggiunge al disagio di non avere un tetto e di dover sgomberare le loro poche cose entro il 28 giugno.
Le sorelle non chiedono carità, ma un’opportunità di lavoro regolare. Silvia, ex amministratrice condominiale con molteplici competenze, si dichiara disponibile a qualsiasi impiego. Fortunatamente, non sono sole: la comunità di Li Punti offre solidarietà, e gli avvocati Paola Demuru e Giuditta Alessio le assistono, cercando una soluzione per questa situazione disperata.
Fonte: Lanuovasardegna


