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Riflessioni su un paradosso lavorativo: laureata, con esperienza pluriennale a Google e padronanza di quattro lingue, torna in Sardegna ma fatica a trovare un impiego

Giorgia Cossu, 30 anni e originaria di Sassari, ha deciso di fare ritorno in Sardegna dopo sette anni di vita ad Atene e una significativa esperienza come responsabile marketing del mercato italiano presso Google. Il desiderio di riabbracciare la sua terra natia era forte, ma il ritorno non è stato come aveva immaginato. Giorgia si è ritrovata di fronte a porte chiuse, offerte di lavoro stagionali e promesse non mantenute, un’accoglienza deludente per chi aveva sperato di fare della sua Sardegna un nuovo punto di partenza stabile.

Il mese di settembre si prospetta decisivo per Giorgia e il suo compagno, un operaio greco specializzato in impermeabilizzazioni. Se entro la fine del mese non troveranno un’occupazione stabile, saranno costretti a lasciare la Sardegna, con grande tristezza e dispiacere. Non cercano posizioni di alto livello, ma solo un impiego dignitoso che sia in grado di valorizzare le loro esperienze acquisite all’estero.

Giorgia spiega che la sua decisione di tornare in Sardegna è stata motivata dal desiderio di riavvicinarsi alla famiglia e agli amici, oltre che dalla bellezza e dalla qualità della vita che solo la sua terra può offrire. Nonostante il suo curriculum stellato e le esperienze internazionali, Giorgia ha faticato a trovare un impiego che valorizzasse le sue competenze nel territorio sardo.

La giovane ha inviato candidature e partecipato a colloqui, ma le risposte sono state scarse. Offerte di lavoro poco remunerative e stagionali non rispecchiano le aspettative di Giorgia, che vorrebbe solo utilizzare le sue competenze in modo equo. Anche il compagno ha incontrato difficoltà nel trovare un’occupazione stabile nel settore edilizio nonostante la sua esperienza.

Con il termine di settembre come ultima speranza, Giorgia si impegna a continuare la ricerca per poter rimanere nella sua amata Sardegna. La giovane si rende conto delle difficoltà che i giovani sardi affrontano nel trovare occupazione, ma è determinata a lottare per non dover lasciare di nuovo la sua terra natia.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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