Porto Torres si prepara a un nuovo corso politico, ma la prima seduta del consiglio comunale dell’amministrazione Mulas-bis è stata subito teatro di accese polemiche. Dopo la ratifica delle elezioni e l’elezione dell’avvocata Giulia Manca a Presidente del Consiglio, con Gavino Ruiu e Anita Giaconi vice, il giuramento del sindaco Massimo Mulas e la presentazione della giunta hanno lasciato spazio a un acceso confronto.
Il nodo della discordia sono state le nomine dei due rappresentanti di Ep Fiume Santo nel comitato di controllo ambientale. La consigliera Sara Dettori (Sardegna al Centro 20/venti) ha duramente criticato le scelte, definendo “incoerenti” le designazioni di un edicolante e un agente di vendita, mettendo in discussione la loro formazione specifica e l’assenza di un bando pubblico. A ruota, Ivan Cermelli (Lega) ha proposto la gratuità degli incarichi, devolvendo gli emolumenti ai più bisognosi della città.
Il sindaco Mulas ha respinto le accuse, difendendo il proprio operato con una metafora calcistica e sottolineando la solitudine e la responsabilità delle decisioni del primo cittadino. Ha richiamato alla correttezza nel dibattito pubblico sui nominativi e rivendicato il ruolo centrale della politica. La seduta ha anche approvato la commissione elettorale, ma la tensione sulle nomine ha dominato la scena, prefigurando un mandato ricco di confronti.
Fonte: Lanuovasardegna


