Porto Torres piange la scomparsa di Gavino Petretto, l’“Ironman” settantunenne che ha lottato per nove lunghi mesi dopo un grave incidente stradale avvenuto a settembre 2025. L’imprenditore e atleta di triathlon si è spento in una struttura riabilitativa a Monte Catone, Rimini, lasciando un vuoto incolmabile nella sua comunità.
Petretto fu travolto mentre era in sella alla sua bicicletta da corsa, all’incrocio tra via dell’Industria e via Verdi, a Porto Torres, un crocevia molto conosciuto, davanti al McDonald’s. Stava rientrando da un allenamento, preparandosi per un’importante gara a Barcellona. L’impatto con una Volkswagen Golf fu devastante, causando gravi lesioni e traumi che richiesero un immediato ricovero e un lungo calvario di cure e trasferimenti.
Gavino Petretto era una figura molto nota e stimata. Oltre a essere un tecnico specializzato nel settore metalmeccanico e impiantistica industriale con esperienze internazionali, era un volontario instancabile che allenava ragazzi autistici. La sua passione per le gare estreme di sopravvivenza gli aveva valso l’appellativo di “Ironman”, simbolo della sua indomita forza e determinazione. Un portotorrese “bainzino” che amava profondamente la sua città e contribuiva attivamente al suo miglioramento.
La sua scomparsa addolora profondamente Porto Torres. Le indagini dei Carabinieri continuano per definire le esatte dinamiche di quel tragico incidente che ha strappato alla città una delle sue anime più vivaci e ispiratrici.
Fonte: Lanuovasardegna


