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SASSARI.

Nella mattinata di oggi, giovedì 6, si è presentato al comando della polizia locale di Sassari, accompagnato dal suo avvocato, l’uomo che lunedì scorso – a bordo di un motociclo – aveva investito una signora che attraversava sulle strisce pedonali in via Napoli. L’uomo ha raccontato di essere scappato poiché senza patente di guida e perché lo scooter non era assicurato. La polizia locale ha accertato che la patente di guida dell’investitore è scaduta nel 2012, mentre il motociclo non solo non è assicurato ma non ha fatto neppure la revisione.

Lunedì scorso l’uomo, un sassarese di 38 anni, alcuni minuti dopo aver investito la donna aveva fatto perdere le proprie tracce. Si sono rivelate preziosissime le informazioni fornite alla polizia locale da numerosissime persone che si erano mobilitate dopo aver visto il video pubblicato da numerose testate giornalistiche, e sui social. La polizia locale, grazie anche ai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area del sinistro, aveva già ricostruito l’intero tragitto percorso dal trentottenne dopo l’investimento e aveva acquisito altre preziose informazioni tanto da confidare di chiudere le indagini nell’arco di poche ore.

Sassari, anziana travolta sulle strisce in via Napoli: la drammatica sequenza SASSARI. Ieri pomeriggio 3 dicembre, poco prima delle 17, una donna di 80 anni è stata travolta da uno scooter mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali in via Napoli. L’uomo alla guida del mezzo, inizialmente si è avvicinato per sincerarsi delle condizioni dell’anziana per poi allontanarsi. La donna è finita in ospedale dove le sono state diagnosticate diverse fratture. La polizia locale ha acquisito le immagini e ora sta cercando l’investitore. Chiunque possa dare notizie su quanto accaduto può contattare la polizia locale di Sassari.

L’uomo ha detto agli agenti di essere stato sopraffatto dai rimorsi, di essersi confidato col suo avvocato che lo avrebbe convinto a presentarsi alla polizia. L’uomo è stato denunciato a piede libero per lesioni stradali gravi, oltre che per gli altri illeciti correlati alla sua condotta. La moto è stata posta sotto sequestro ai fini della confisca.

fonte: La Nuova Sardegna