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Sassari, al volante positivo alla cannabis: assolto

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Sassari, al volante positivo alla cannabis: assolto

Date: Jun 25, 2019
Author: La Nuova Sardegna 33 Nessun commento

SASSARI. Due giorni prima aveva fumato della marijuana ma quando rimase coinvolto nell’incidente stradale non era in stato di alterazione psicofisica e a stabilirlo furono i medici che lo sottoposero a precisi e approfonditi controlli in ospedale.

Ha fatto leva su una sentenza della Cassazione l’avvocato Patrizia Marcori che difendeva un 48enne finito a processo per la violazione dell’articolo 187 del codice della strada. Era cioè accusato di essersi «messo alla guida del suo veicolo in stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti (95 ng/ml di cannabinoidi) e in tali condizioni aveva provocato un sinistro stradale». L’uomo, così come le altre persone rimaste ferite, fu portato in ospedale e dagli esami delle urine risultò che aveva assunto cannabinoidi ma ovviamente quelle analisi non potevano stabilire quando. La Suprema Corte si è pronunciata in merito e ha stabilito che «il conducente è penalmente responsabile laddove sia provata non solo l’assunzione di sostanze stupefacenti ma che lo stesso sia stato sottoposto a visita medica di supporto che accerti effettivamente che abbia materialmente guidato in stato di alterazione causato da tale assunzione di sostanze psicotrope». Tradotto: è necessario accertare lo stato di alterazione psicofisica della persona e non la mera assunzione delle sostanze stupefacenti o psicotrope. Verificare quindi che il conducente non sia in condizioni tali da nuocere alla propria e all’altrui incolumità.

Nella fattispecie, durante il dibattimento davanti al giudice monocratico Valentina Nuvoli, l’avvocato Marcori ha prodotto il certificato medico rilasciato in ospedale all’imputato dopo i dovuti accertamenti. I medici scrissero che l’uomo non era alterato, che le pupille rispondevano bene, che i riflessi erano buoni e gli occhi non erano arrossati, che lamentava qualche dolore, per via dell’impatto della sua macchina con l’autocarro, e che era perfettamente lucido.

In aula erano stati sentiti anche alcuni testimoni che hanno confermato la versione del 48enne. Lui stesso ha spiegato che quella mattina non aveva assunto droghe ma ha ammesso di averlo fatto qualche giorno prima (l’incidente era avvenuto il martedì e lui aveva fumato una canna la domenica sera). Per queste ragioni, accogliendo la richiesta del legale, la Nuvoli lo ha assolto.

Va detto che l’articolo 187 del codice della strada, norma speciale per ciò che riguarda la guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti,

afferma che «chiunque guidi in questo stato è punito con l’ammenda da 1500 a 6mila euro e l’arresto da sei mesi a un anno. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni»
 


fonte: https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/04/16/news/al-volante-positivo-alla-cannabis-assolto-1.17802143

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