SASSARI. Aria nuova al comando provinciale dei vigili del fuoco di Sassari e una festa di Santa Barbara – la patrona del Corpo – celebrata in grande stile, come ormai non accadeva più da anni. Porte aperte nella caserma di piazza Conte di Moriana, sempre più stretta e che ormai sembra chiamare a gran voce l’attuazione del progetto tanto atteso da anni per la realizzazione di una nuova casa dei vigili del fuoco, tecnologicamente avanzata, capiente e collocata in una posizione strategica per servire l’intera città e consentire le uscite rapide in direzione delle diverse zone del territorio. Il nuovo comandante Michele Di Tullio sembra avere le idee chiare sulle cose da fare e l’ha detto senza esitazioni già il primo giorno che si è insediato a Sassari, poco più di due mesi e mezzo fa.

«Ho già avuto dei contatti con il sindaco Nicola Sanna e a breve saremo in condizioni di firmare un atto che darà davvero il via a un percorso valido per arrivare alla costruzione della nuova sede che ci necessita perché gli spazi sono molto limitati e qui effettivamente c’è un po’ di disagio».

Un disagio che ieri mattina non si vedeva per niente, spazzato via dall’entusiasmo e dalla partecipazione della grande famiglia dei vigili del fuoco, fatta di uomini e donne che ogni giorno svolgono la loro missione del soccorso per portare aiuto a chi è in difficoltà, ma anche di chi in questa caserma storica ci ha trascorso una parte importante della propria vita. E poi i bambini, capaci di fare festa ed entusiasmarsi in maniera contagiosa di fronte alle evoluzioni e alle dimostrazioni professionali dei vigili del fuoco che sono tornati al “castello di manovra” tirato a lucido e capaci di offrire a tutti i presenti momenti da applausi. Specie quando sono andati in scena i saggi con la scala controventata, i salvataggi con l’impiego della scala aerea e con l’intervento degli specialisti del nucleo Saf (Speleo-alpino-fluviale). Applausi e centinaia di scatti e video, uno spettacolo semplice ma sempre coinvolgente che ha avuto come colonna sonora le musiche della banda della Brigata Sassari.

La giornata è cominciata alle 9,45 con la celebrazione della messa presieduta dall’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba, quindi l’intervento del comandante Michele Di Tullio con la consegna delle onorificenze alla presenza del prefetto di Sassari Giuseppe

Marani e dei rappresentanti delle istituzioni civili e militari. Alle 11,30 il saggio-spettacolo dei vigili del fuoco con uno spazio per i giochi dei bambini. E in mezzo anche un intervento “vero” in città, perché i vigili del fuoco non si fermano neanche il giorno della santa patrona.

fonte: La Nuova Sardegna