SASSARI. L’Università ha riaperto, fino a venerdì 18 maggio, il bando per l’assegnazione di borse di mobilità internazionale a fini di studio, nell’ambito del programma Erasmus Plus per l’anno accademico 2018/2019.

La riapertura del bando è rivolta agli iscritti ai Corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico dei soli Dipartimenti di Agraria, Chimica e Farmacia, Giurisprudenza, Medicina Veterinaria, Scienze Umanistiche e sociali, Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione.

Sul sito dell’Università, è consultabile il bando per l’assegnazione dei finanziamenti destinati allo svolgimento di un periodo di studio all’estero in una delle numerose università europee con le quali l’Ateneo ha stipulato accordi di interscambio. Sul sito è possibile visionare anche gli altri allegati, relativi all’elenco delle sedi ancora disponibili e alle modalità di iscrizione e di accesso alle sessioni dei test linguistici.

Le mobilità, da svolgere nell’anno accademico 2018/19, dovranno avere durata minima di tre mesi e massima di 12. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata dal candidato utilizzando l’apposita procedura, disponibile nella propria area riservata Self-Studenti Uniss. Non sarà necessario consegnare copia della candidatura nè alcuna documentazione cartacea agli uffici, si consiglia tuttavia di salvare la mail di conferma dell’avvenuta candidatura. L’Università si distingue da tempo in ambito nazionale per la quantità e la varietà di opportunità internazionali di studio e tirocinio che offre ai suoi iscritti. Sono possibilità di studio, di lavoro e, in generale, di vita, che possono risultare decisive nella costruzione di una carriera: è ampiamente dimostrato che questo tipo di esperienze rendono il curriculum vitae più appetibile e più competitivo per l’ingresso nel

mercato del lavoro. A riprova di ciò, l’Agenzia nazionale Erasmus Plus ha comunicato un ulteriormente incremento del 18,67 per cento dei fondi concessi dall’Unione Europea e saranno utilizzati per aumentare le mobilità Erasmus+ per studenti, docenti e personale amministrativo.

fonte: La Nuova Sardegna