SASSARI. Un voucher di 400 euro, da utilizzare per l’iscrizione a un’associazione sportiva, il certificato medico di idoneità e l’acquisto dell’attrezzatura necessaria. Erogato ai beneficiari delle misure di sostegno individuati dal piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In attesa di capire quale sarà la sua fine il programma legato al reddito di inclusione nazionale (Rei) e regionale (Reis) muove un altro passo. E individua uno dei “doveri” che chi riceve l’aiuto è tenuto a onorare: avvicinarsi allo sport.

Per fare questo il Comune di Sassari, in qualità di capofila del progetto per il sostegno dell’inclusione attiva per l’ambito Plus di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino ha pubblicato nei giorni scorsi una manifestazione di interesse rivolta alle società e alle associazioni sportive.

L’idea è quella creare un sistema integrato pubblico-privato, con il Comune di Sassari che entro novembre provvederà a redigere l’elenco delle associazioni che hanno manifestato interesse e che siano in possesso dei requisiti richiesti (tra cui essere affiliati ad una federazione sportiva nazionale, oppure essere iscritti al registro regionale delle società sportive, oppure al registro del Coni Sardegna), l’ elenco verrà periodicamente aggiornato con eventuali nuove associazioni, che possono presentare manifestazione di interesse in qualsiasi momento.

Una volta sottoscritto il progetto di integrazione, i beneficiari della misura di inclusione attiva potranno scegliere liberamente all’interno dell’elenco pubblicato, l’associazione in cui svolgere l’attività sportiva ritenuta più adatta alle proprie esigenze e attitudini. E per farlo riceveranno un voucher di importo massimo di 400 euro.

I Comuni dell’ambito Plus da parte loro metteranno in campo le apposite équipe dei Servizi Sociali per fornire alle associazioni ogni informazione utile per il corretto inserimento dei beneficiari dell’attività, e a monitorarne periodicamente lo svolgimento, verificando frequenza e benefici ottenuti. Per ogni voucher assegnato sarà onere del Comune di Sassari occuparsi del pagamento a favore dell’associazione convenzionata cui potrà versare fino a 30 euro come canone mensile e fino a 130 come rimborso per i costi di iscrizione, visita medico sportiva, assicurazione contro gli

infortuni e attrezzatura sportiva necessaria. L’associazione dal canto suo si impegnerà a garantire che le attività siano volte a migliorarne le aree della salute psico-motoria e della socialità dei beneficiari e a raccordarsi con i servizi sociali per il monitoraggio degli interventi.

fonte: La Nuova Sardegna