OZIERI. Dopo un lungo iter, annunci e ritardi, sono finalmente entrate in funzione nei giorni scorsi le prime due isole ecologiche controllate per il conferimento dei rifiuti delle utenze dell’agro. Le postazioni sono quelle di Rizzolu e Fraigas, i cui residenti hanno ricevuto la chiave personale che consente solo a loro l’accesso.

Nelle isole si possono conferire tutte le frazioni ricomprese nella raccolta porta a porta: carta e cartone, plastica, alluminio, secco indifferenziato, umido e anche il vetro, che nel centro urbano di Ozieri non viene ritirato nelle case, ma si getta nelle apposite campane. A gestire il tutto sarà Logudoro Servizi, la controllata dell’Unione dei Comuni che già si occupa del porta a porta e dello spazzamento stradale nei Comuni e che gestisce altri servizi come il trasporto scolastico.

Prima di avviare la procedura, Logudoro Servizi ha provveduto, oltre alla consegna delle chiavi, a informare i residenti di Rizzolu e Fraigas sulle modalità di conferimento (Info: 079 786603 interno 7), che non prevede come per il porta a porta (e come i normali cassonetti differenziati) l’utilizzo di buste colorate. Agli utenti viene infatti richiesto di differenziare preventivamente i rifiuti e conferirli in buste completamente trasparenti (per poterne verificare immediatamente il contenuto). Da Logudoro Servizi ricordano inoltre che non possono essere conferiti rifiuti sfusi, ramaglie, sfalci e potature di giardino (per questi occorre recarsi all’ecocentro di Donnighedda dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12), macerie o qualsiasi altro tipo di rifiuto di cantieri edili (che devono essere portati alla discarica comunale degli inerti a Coldianu), materiali ingombranti (anche questi vanno a Donnighedda). Tutti i rifiuti dovranno essere correttamente conferiti nei bidoni posti all’interno dell’isola ecologica, dove è indicata la tipologia di ciascun rifiuto ed è quindi vietato lasciare i rifiuti all’esterno dell’isola e fuori dei cassonetti.

Per chi viola il divieto sono previste severe sanzioni amministrative: il conferimento è consentito solo ai residenti, e per questo le aree delle isole vengono videosorvegliate e agli utenti autorizzati è stato richiesto di indicare la targa di ogni veicolo in loro possesso con il quale prevedono di recarsi a gettare la spazzatura.

«Dopo un lungo iter dovuto a una serie di inconvenienti tecnici siamo soddisfatti di poter finalmente avviare le prime due isole ecologiche – dice l’assessore comunale all’Ambiente Matteo Taras –. Ora contiamo sulla collaborazione dei cittadini e sulla loro capacità in un certo senso di autogestirsi, e siamo sicuri che la gestione affidata a Logudoro Servizi darà ottimi risultati».

Le isole di Fraigas e Rizzolu sono le prime di una serie di installazioni che saranno via via aperte nelle

località di Monzu-Casiddone, Binzas de Mela, Bisarcio, Zona industriale di Chilivani e agro di San Nicola. Ma il Comune, come annunciato già lo scorso febbraio dall’assessore Taras, sta valutando l’ipotesi di installarne anche altre due: a S’Arrennadu e in un’altra zona di Chilivani.

fonte: La Nuova Sardegna