ALGHERO. Il Comune di Alghero ha voluto presentare con un’iniziativa originale, i provvedimenti presi a sostegno della famiglia. E lo ha fatto in una sede particolare, il reparto di Ostetricie e Ginecologia dell’ospedale civile, allestendo un Open Day, cioè una giornata dedicata a illustrare i servizi che vengono garantiti dal reparto ma anche quello che ha predisposto l’amministrazione comunale per favorire l’istituzione “famiglia”.

Una manifestazione alla quale hanno preso decine di persone, soprattutto – come era prevedibile – donne, una “presentazione” fatta con la direttrice del reparto, la dottoressa Speranza Piredda, con il sindaco Mario Bruno, con lo staff di medici e infermieri del reparto dell’Assl di Sassari e con le associazioni che operano sul territorio.

Ai tecnici del Comune (ufficio Politiche Familiari) è spettato il compito di illustrare i provvedimenti assunti dall’amministrazione municipale a favore delle famiglie e a sostegno della natalità: sgravi sulle imposte comunali per i nuclei familiari con più figli a carico, sconti sui servizi mensa e scuolabus, biglietti ridotti per le famiglie nei musei cittadini con ingresso gratis per i più piccoli. E poi tutta una serie di servizi per l’estate, baby pit-stop in centro città, parcheggi rosa, voucher per l’acquisto di pannolini per il primo anno di nascita.

Sono solo alcuni dei servizi pensati dall’amministrazione comunale che rientrano nel più ampio ventaglio di opportunità “Family” che fanno di Alghero il primo comune “Amico delle Famiglie” in Italia al di fuori del Trentino.

Ovviamente non è mancato l’interesse dei presenti per l’aspetto strettamente sanitario-ospedaliero dell’Open Day organizzato nel reparto. Un reparto che, con grande professionalità, serve un bacino di utenza piuttosto ampio, compreso il vicino capoluogo.

Con questa presentazione,

sia il Comune sia l’ospedale, hanno voluto evidenziare non solo l’alto livello professionale del reparto di Ostetricia e ginecologia, ma anche i vantaggi (servizi municipali) dei quali potrebbero usufruire le coppie che dovessero decidere di trasferire la residenza ad Alghero

fonte: La Nuova Sardegna