SASSARI. Era stato il vicino di casa ad accusarlo: «È stato lui a tagliare i cavi di alimentazione del mio impianto di climatizzazione». Una denuncia che aveva fatto finire l’ortopedico Andrea Graziano Ruiu (48 anni, originario di Bitti) davanti al giudice con l’accusa di danneggiamento. Alcuni giorni fa il medico, difeso in questo e in altri procedimenti giudiziari a suo carico dall’avvocato Gian Marco Mura, è stato assolto dal giudice monocratico Barmina per non aver commesso il fatto. Durante il processo non è mai emersa la prova che l’ortopedico fosse responsabile di quell’episodio. A precisa domanda dell’avvocato Mura, la persona offesa – tra le altre cose – aveva detto di non aver mai visto Ruiu in atteggiamenti sospetti vicino all’impianto di climatizzazione danneggiato.

Ma per Andrea Graziano Ruiu questa non è l’unica notizia positiva che arriva dalle aule del tribunale. In un differente processo, infatti, Ruiu era accusato di aver prima investito un vecchio cane – “colpevole” di aver attraversato troppo lentamente la strada – e di aver poi insultato la padrona dell’animale sputandole in faccia. Era un sabato mattina di quattro anni fa e tutto era accaduto all’incrocio tra viale Umberto e via Bellieni. Ruiu era alla guida della sua Jaguar con lo stemma dell’Ordine dei medici bene in vista sul parabrezza, dopo la sfuriata contro la donna era intervenuto un giovane a riportare la calma. L’ortopedico – così avevano raccontato alcuni testimoni – era sceso dall’auto, si era qualificato come «un medico in visita» e alla fine aveva sputato in faccia alla donna. Dopo l’intervento del ragazzo, si era rimesso alla guida ed era ripartito sgommando. «Se non fosse stato per quel giovane che è intervenuto mentre quell’uomo si stava avvicinando – aveva detto all’epoca la donna – me la sarei vista ancora più brutta. Mi sconcerta pensare che a parte il ragazzo e alcune signore, che hanno protestato ad alta voce per quanto stava accadendo sotto i loro occhi, nessuno degli uomini che ha assistito ha fatto niente per aiutarmi». Eppure la stessa donna durante il processo ha ridimensionato notevolmente le accuse arrivando persino a ritirare la querela. E infatti l’ortopedico è stato prosciolto anche in questo procedimento.

Lo scorso

febbraio, invece, lo stesso medico è stato condannato a un anno e cinque mesi (pena sospesa) a conclusione del processo che lo vedeva imputato per atti persecutori nei confronti di un commercialista sassarese che a suo dire non gli aveva pagato una visita.

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fonte: La Nuova Sardegna