OZIERI. Cinque persone, tre donne e due uomini, sono stati fermati dai carabinieri al termine di una violenta lite degenerata in rissa.

È accaduto avantieri pomeriggio, in via De Gasperi, all’ingresso di Ozieri. Ancora sconosciuti i motivo che hanno scatenato la lite, ma secondo alcuni testimoni sarebbe stata causata dal furioso abbaiare di un cane. Una lite furibonda, durante la quale è apparso anche un martello poi recuperato dai carabinieri.

I cinque arrestati (rimessi in libertà dai giudici del tribunale di Sassari in attesa del processo), sono Sara Mozzo, 37 anni, di Ozieri; il suo compagno Massimo Marras di 46 anni, nato a Genova ma al momento senza fissa dimora; il figlio di quest’ultimo, Christian di 27 anni e la sua fidanzata Giorgia Beccu di 39 anni (questi ultimi residenti a Berchidda), proprietaria del cane pit bull, e Barbara Masala, 43 anni di Tempio.

Una lite in due tempi, tanto che i carabinieri di Ozieri avevano allertato la stazione di Nughedu San Nicolò: un primo scontro si era risolto con un intervento pacificatore dei militari, ma poco la lite è ripresa (nel frattempo il numero dei litiganti era passato da tre a cinque) e a quel punto per sedare la rissa sono intervenute ben tre pattuglie dei carabinieri che hanno faticato non poco per calmare gli animi dei contendenti.

Per i cinque è scattato l’arresto con l’accusa di rissa aggravata. Dopo una

notte trascorsa in cella di sicurezza, gli indagati sono comparsi davanti al giudice del tribunale di Sassari che ha convalidato gli arresti, ma ha disposto la scarcerazione dei cinque in attesa che venga fissata la data del processo. Per loro è stato però disposto l’obbligo di dimora.

fonte: La Nuova Sardegna