PORTO TORRES. Sulle strade del Parco nazionale dell’Asinara sono iniziati a ritmo sostenuto i lavori per la realizzazione di una nuova linea di media tensione interrata con nuove cabine di distribuzione lungo tutto il territorio. Si tratta di un importante intervento di infrastrutturazione dell’isola parco – in attesa che comincino quelli relativi al servizio idrico – che fa parte dei servizi primari di cui necessita l’Asinara per poter programmare una vera e propria valorizzazione turistica. Per diverse volte nel corso degli ultimi anni c’è stata infatti una interruzione di energia elettrica sull’isola, l’ultima lo scorso giugno, per urgenti lavori di manutenzione agli impianti da parte della squadra di elettricisti dell’Enel. Una criticità che riguardava tutte le utenze che ricadono sul Parco, costrette ad adottare le dovute precauzioni per evitare danni a impianti sensibili come cancelli elettrici, personal computer, apparecchi elettronici e frigoriferi. A distanza di circa tre anni – periodo in cui era stato presentato questo progetto dal responsabile di e-distribuzione Sardegna Maurizio Battegazzone – con l’avvio dei lavori questi problemi sull’isola dovrebbero quindi interrompersi: è prevista una nuova linea di media tensione interrata con sette nuove cabine di distribuzione lungo tutto il territorio e del cavidotto relativo alla linea di media tensione, distribuito sull’isola a partire da Fornelli fino a Cala Reale. Interventi che per la società e-distribuzione comporteranno un investimento pluriennale di 2milioni e mezzo di euro: permetteranno di elettrificare l’isola per gli usi quotidiani di chi svolge servizi e si collocano in un ottica di sinergia con un altro progetto (quello idrico) per andare ad impattare il meno possibile su operatori, visitatori e turisti.

«L’intervento di posa della nuova linea elettrica che andrà poi sostituire la vecchia linea su pali – ricorda il vicepresidente dell’Ente Parco Antonio Diana –, ormai fatiscenti, è un ulteriore passo avanti nella riqualificazione delle infrastrutture

dell’isola. Nella fattispecie vi sarà, unita all’ottimizzazione del servizio, anche un risanamento ambientale con la rimozione dei pali. Siamo fiduciosi nel risultato e sempre più convinti che il sistema Asinara sarà funzionale però soltanto una volta risolto il problema acqua».

fonte: La Nuova Sardegna