L’ex campo rom diventa un parco

Sarà attrezzato, fruibile dalle famiglie e aperto a tutti.

L'ex campo rom diventa un parco

Di:
Redazione Sardegna Live

Sono iniziati alle porte di Fertilia i lavori di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dell’area dell’ex campo nomadi, dove per circa trent’anni hanno vissuto 58 nomadi, di cui 30 bambini.

 Famiglie di etnia rom che il 29 gennaio 2015 lasciarono l’area dell’Arenosu altamente inquinata. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Bruno decise, infatti, la chiusura del campo offrendo un nuovo futuro d’integrazione. Dall’analisi del rischio sul sito effettuata dal Comune di Alghero fu emersa la presenza di sostanze cancerogene, con la necessità di completare la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi ancora giacenti secondo le norme vigenti. Ultimate tutte le operazioni di sgombero così, il Comune seppure non proprietario dell’area, richiese le risorse per il completamento dell’intervento.

La Regione Sardegna, accolte le istanze della Giunta Bruno, ha assegnato dunque un importo complessivo pari ad un milione di euro a valere sul Fondo F.S.C. – Patto per la Sardegna 2014 – 2020, consentendo, di fatto, l’avvio degli interventi.

In attesa del completo trasferimento delle risorse, i primi lavori riguardano la recinzione completa dell’area, cui seguiranno entro i primi mesi del 2019 le operazioni di smaltimento dei rifiuti. Terminata la prima rimozione, come prescritto dalla conferenza dei servizi, si procederà ad analizzare chimicamente i terreni oggetto d’inquinamento, aggiornando se necessario gli elaborati tecnici dell’analisi di rischio e predisponendo le definitive operazioni di bonifica degli stessi, presumibilmente mediante asportazione e conferimento in discarica autorizzata. 

Nel futuro dell’ex campo nomadi ci sarà così la realizzazione di un parco attrezzato, fruibile dalle famiglie e aperto a tutti. 

“E’ un obbiettivo di mandato che si conclude con successo, un bell’esempio di rigenerazione urbana reso possibile grazie alla caparbietà amministrativa e al lavoro costante e qualificato. Un impegno preso con la Città di Fondazione di Fertilia e tutti gli algheresi che si mantiene. Dopo trent’anni di assurda indifferenza, in questa stessa consiliatura concluderemo anche le azioni di bonifica, restituendo all’uso comune un’ampia porzione di pineta un tempo degradata e malsana” sottolinea il sindaco di Alghero Mario Bruno.

fonte: Sardegna Live