PORTO TORRES. La nave pattugliatore Diciotti della Guardia costiera ha ormeggiato stamattina, lunedì 5 novembre, nella banchina degli Alti fondali del porto commerciale di Porto Torres. E resterà nello scalo turritano altri due o tre giorni – per mettere a punto lo scalo tecnico – in attesa delle direttive del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto.

Lo scorso agosto il pattugliatore italiano aveva tratto in salvo 177 migranti al largo di Lampedusa, ma una volta arrivati al porto di Catania nessuno aveva avuto il permesso di scendere. Malta si era rifiutata di accoglierli e l’Italia di farli sbarcare in mancanza di un accordo dell’Unione europea sulla ripartizione dei profughi. La vicenda ha avuto il suo fine positivo solo dopo giorni di trattative e indagini delle procure siciliane. Tutti gli immigrati a bordo

della nave Diciotti sono infatti sbarcati in seguito all’accordo chiuso tra il governo italiano e il ministro dell’Interno Matteo Salvini, con Albania, Irlanda e Cei per una distribuzione volontaria delle persone, nonostante il rifiuto di buona parte dei Paesi dell’Unione Europea. (g.m.)

fonte: La Nuova Sardegna