“La nave del re nel silenzio del mare”: il Mut ricorda l’affondamento della Corazzata Roma

La mostra fotografica di Guido Gay sarà visitabile sino al 24 novembre

Di:
Antonio Caria

Sarà inaugurata sabato 10 novembre alle 17.00, al Museo della Tonnara di Stintino, la mostra fotografica dal titolo “La nave del re nel silenzio del mare”, curata da Guido Gay per ricordare i 75 anni dall’affondamento della Corazzata Roma, esempio della produzione navale bellica italiana della seconda guerra mondiale.

La nave, affondata nel 1943 dai bombardieri tedeschi, è stata ritrovata nel 2012 a 1.200 metri di profondità nel golfo dell’Asinara. Un viaggio fotografico e storico in un canyon sottomarino, a 16 chilometri dalla costa, dove l’ingegner Guido Gay, autore delle trenta foto in esposizione, si è immerso, tra il 2014 e il 2015, per rivelare i segreti di una tragedia che costò la vita a 1.400 marinai.

All’inaugurazione, accompagnata da un reading musicale con Giovanni Macciocu al violoncello e Cristian Melone alla fisarmonica e dalla proiezione di un video con suggestive immagini subacquee del relitto, prenderanno parte anche Nicola Puggioni (presidente dell’Associazione Reduci e Famigliari Caduti Corazzata Roma) e Roberto Barbieri (ssociazione Nazionale Marinai d’Italia di Alghero).

L’esposizione, che potrà essere visitata sino a sabato 24 novembre, è uno degli ultimi appuntamenti in programma per il 2018 al Mut, che resterà aperto tutti i weekend di novembre e dicembre, il venerdì dalle 15.30 alle 19.00, il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.00. 

Confermato nella terza stagione dalla sua apertura, un’alta affluenza di pubblico. Questi i numeri: circa 6mila visitatori da aprile a oggi, con una grande concentrazione di turisti stranieri. Oltre 40 gli eventi culturali proposti, approfondimenti scientifici, momenti musicali, mostre itineranti, con un’attenzione particolare al mondo delle tonnare e ai suoi rappresentanti.


fonte: Sardegna Live