ITTIRI. Il progetto di riqualificazione e nuova viabilità nel corso Vittorio Emanuele infiamma il consiglio comunale e provoca spaccature. Riunito in sessione straordinaria per discutere la mozione presentata dai gruppi di opposizione “Insieme per Ittiri” e “Gruppo autonomo per Ittiri” proprio sugli annunciati lavori al Corso, ha visto Angela Salaris, eletta con la lista “Io Partecipo”, capeggiata dal sindaco Antonio Sau, abbandonare la maggioranza e votare con l’opposizione.

Ad aprire i lavori il primo cittadino che, dopo aver enunciato le linee guida alla base del progetto che, sostanzialmente, prevede una parziale riduzione della carreggiata e l’istituzione del senso unico ascendente, ha illustrato, con la proiezione di alcune slide, la distribuzione del traffico discendente nelle vie attigue al Corso. «Riteniamo – ha sottolineato il primo cittadino Sau – che quanto prevede il progetto non danneggi nessuno, anzi è finalizzato alla fruibilità del Corso per famiglie, disabili e quanti vogliono trascorrere il tempo libero in un ambiente sicuro e socializzante».

Lia Calvia, del gruppo “Insieme per Ittiri”, dopo aver definito Sau “sindaco di se stesso”, ha elencato una lunga serie di incongruenze nel progetto attuativo. «Il sindaco – ha detto – ha un’idea distorta del sostegno alle imprese. Con l’attuazione del progetto che ci viene presentato – ha sostenuto Calvia – si rende oltremodo difficile il transito di ambulanze, di mezzi di soccorso e di vigili del fuoco». La consigliera ha sostenuto che le modifiche non porteranno beneficio alcuno.

Giacomo Zara del “Gruppo Autonomo per Ittiri” ha rincarato la dose affermando che il progetto è una «mossa azzardata che crea notevoli difficoltà alle attività commerciali». Non meno pesante il giudizio del capo gruppo di “Insieme per Ittiri” Giommaria Deriu che, tirato in ballo dall’assessore Peppino Fiori, per la chiusura al traffico veicolare della via San Francesco, senza che lo stesso Deriu abbia opposto la minima resistenza essendo all’epoca in maggioranza, ha definito il progetto per il Corso un «errore storico imperdonabile. Abbiamo raccolto circa 2300 firme per valutare la volontà dei cittadini, in un’ottica esclusivamente consultiva».

Mentre per la maggioranza il giovane consigliere Andrea Pisanu ha voluto sottolineare la positività del progetto, così come l’assessore Gianmario Cossu che ha contestato il supposto “danno” che la nuova viabilità creerebbe, poiché il percorso alternativo in termini di tempo comporterebbe una percorrenza in soli 16 secondi. Alla fine il progetto è passato con i voti della maggioranza.

Se per vedere realizzato il senso unico al Corso occorrerà attendere, sul fronte politico

l’abbandono della maggioranza da parte della consigliera Salaris, è motivato da ragioni di mancato coinvolgimento in una maggioranza eletta nella lista “Io Partecipo”. «Rispetto la scelta della consigliera Salaris – ha affermato il sindaco Antonio Sau – ma non ho nulla da rimproverarmi».

fonte: La Nuova Sardegna