+ 16°C
logo ViviSassari

In tribunale la festa della legalità e della gioventù

Home / Notizie

In tribunale la festa della legalità e della gioventù

Date: May 27, 2019
Author: La Nuova Sardegna 13 Nessun commento

SASSARI. Si chiama “Notte bianca” ma comincerà al mattino quando duecento piccoli cittadini del futuro, alunni di scuole primarie, entreranno in una vera aula di giustizia per assistere al processo al lupo di Cappuccetto Rosso. Sì, proprio lui, il protagonista della fiaba, finalmente giudicato per avere divorato in un boccone la nonna e la nipotina. Il lupo cattivo sarà portato a giudizio, di fronte a veri magistrati, dalla Compagnia Teatro T che ha realizzato un’idea dell’avv. Monica Murru, direttrice della scuola Forense di Nuoro.

Il processo al lupo sarà solo uno dei momenti di una giornata memorabile. Sabato 11 maggio il palazzo di giustizia sassarese diventerà per un giorno palcoscenico, teatro, aula magna e piazza della città che vuole respirare l’aria fresca delle regole rispettate. Accadrà in occasione della “Notte bianca della Legalità” organizzata – in concomitanza con gli altri eventi di una campagna nazionale – dall’Anm (Associazione nazionale magistrati) regionale, dal Miur e dal Consiglio dell’Ordine forense di Sassari. A Sassari la manifestazione, che ha il sostegno della Fondazione di Sardegna, è stata organizzata con la collaborazione del presidente del Tribunale e del procuratore della Repubblica. Tutti convinti sostenitori di un progetto che dà corpo alla “Carta d’intenti sulla legalità nelle scuole” sottoscritta il 27 novembre 2018 tra il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Anm.

La notte bianca della legalità vedrà partecipare molte scuole, associazioni, magistrati e avvocati. Sarà una giornata di festa e di divertimento, ma anche di riflessione sui temi caldi come ad esempio il cyberbullismo.

Nei giorni scorsi la manifestazione è stata presentata dal presidente del tribunale, Massimo Zaniboni; dal procuratore capo della Repubblica, Gianni Caria; dal presidente dell’Ordine forense, avvocato Giuseppe Conti; e da Elena Meloni, giudice del Tribunale di Sassari e presidente della sezione distrettuale della Sardegna dell’Anm.

«Sono particolarmente orgogliosa di poter presentare questo evento – ha detto la presidente di Anm Sardegna –. È interesse primario della Associazione nazionale magistrati, nell’ambito degli scopi istituzionali, promuovere iniziative per la diffusione della cultura della legalità e l’attuazione dei principi costituzionali che la tutelano specie attraverso il dialogo con le scuole di ogni ordine e grado».

Al procuratore capo della Repubblica è particolarmente piaciuto lo slogan della “Notte bianca della Legalità”: «Portatori sani di legalità”. «Questa iniziativa – ha spiegato – non significa solo “aprire” il tribunale come luogo fisico, ma far capire ai giovani che è soprattutto fuori dalle aule di giustizia che la legalità si forma». L’avvocato Giuseppe Conti è orgoglioso di poter dire che anche l’avvocatura che rappresenta abbia dato un apporto significativo « alla organizzazione di una iniziativa che ha come finalità quella di avvicinare gli alunni delle scuole al mondo della Giustizia».

«Ogni giorno in Tribunale passano centinaia di persone, la gran parte con una esigenza pratica e specifica da risolvere – spiega il presidente del Tribunale, Massimo Zaniboni –. L’idea della notte per la legalità è quella di mostrare un volto

più vicino al cittadino di quanto normalmente appaia. La partecipazione del mondo della scuola, nelle sue più svariate forme, comprese quelle artistiche, vuole dedicare questa idea alle speranze del futuro e trasmettere loro la fiducia nella legalità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA


fonte: https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/05/09/news/in-tribunale-la-festa-della-legalita-e-della-gioventu-1.17814227

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *