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In città e all’Asinara trentuno tesori da scoprire

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In città e all’Asinara trentuno tesori da scoprire

Date: May 27, 2019
Author: La Nuova Sardegna 12 Nessun commento

PORTO TORRES. La città e il Parco nazionale dell’Asinara apriranno trentuno scrigni storici e archeologici ai visitatori in occasione della manifestazione “Porto Torres Asinara Monumenti Aperti” in programma sabato e domenica. Musei, edifici storici e aree archeologiche nel territorio cittadino e altri siti inseriti nel percorso della legalità sull’isola parco fanno infatti parte dell’evento organizzato dal Comune in collaborazione con istituzioni, scuole, associazioni, privati, gestori e operatori culturali.

Ieri mattina la presentazione della due giorni che ha come tema “Radici nel futuro”, a bordo del traghetto Sara D., della compagnia Delcomar, che collega il porto turritano con l’Asinara. Hanno illustrato l’evento il sindaco Sean Wheeler, l’assessora alla Cultura Mara Rassu, il responsabile della Delcomar Enzo Del Giudice, la funzionaria della Soprintendenza Abap per le province di Sassari e Nuoro Gabriella Gasperetti, la direttrice dell’Antiquarium Turritano Maria Letizia Pulcini. Presenti anche i docenti dei plessi scolastici e una rappresentanza dei 1050 studenti “ciceroni”.

Due le novità nel territorio comunale: l’area archeologica “ex Pretura” sotto l’ufficio tecnico comunale, messa in luce dagli scavi del 1984 dove vennero ritrovate numerose sepolture a inumazione e incinerazione del primo secolo dopo Cristo. E l’ex palazzina Onmi oggi sede del Parco dell’Asinara, che in passato ospitava un centro medico a tutela della donna e dei bambini e un asilo nido. A questi si aggiungono la basilica e la cripta di San Gavino, gli atrii Metropoli e Comita, le Cumbessias e gli edifici annessi, le chiesette di Balai vicino e lontano, il Palazzo del Marchese con il museo Andrea Parodi, le quattro aree archeologiche della Città romana di Turris Libisonis, il Ponte Romano, le tombe ad arcosolio del Nautico, l’ipogeo di Tanca Borgona, la necropoli di Su Crucifissu Mannu, il Museo del Porto, la chiesa della Consolata, il rifugio antiaereo, la scuola elementare De Amicis, la necropoli ipogeica della Marinella, il rifugio antiaereo di via Foscolo, la necropoli di via Libio nel centro storico, il planetario con l’area museale e il simulatore della navigazione, la necropoli preistorica di Li Lioni.

Poi ci sono i siti dell’Asinara. Quelli del “Percorso della legalita” sono nel borgo di Cala d’Oliva: la chiesa dell’Immacolata Concezione, la caserma Falcone e Borsellino, il carcere Bunker, l’Osservatorio della Memoria e il caseificio. Saranno visitabili domenica dalle 11 alle 16, con la linea marittima Porto Torres-Cala Reale e il trasferimento interno su gomma da Cala Reale a Cala d’Oliva. Il traghetto partirà dalla banchina Dogana Segni alle 8.30 e ritornerà alle 18, con servizio a pagamento. Da Cala Reale sarà attivo domenica un servizio navetta gratuito per la sola località di Cala d’Oliva, dalle 10 fino alle 13, e ritorno dalle 15 alle 17.

L’amministrazione comunale attiverà un servizio gratuito di bus turistico scoperto con guida a bordo, che effettuerà tour nel territorio cittadino. Le partenze sono dalla Basilica e per i siti fuori città (Su Crucifissu Mannu e necropoli di Li Lioni) sarà attivo un ulteriore servizio bus gratuito, sempre con guida a bordo, con partenza da Largo Sabelli.

«Agli studenti, ai volontari, alle associazioni, agli operatori culturali, ai docenti e ai soggetti pubblici e privati coinvolti va il mio ringraziamento – ha detto il sindaco – per l’impegno e per il fondamentale sostegno al percorso di crescita e formazione delle nuove generazioni».


fonte: https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/05/09/news/in-citta-e-all-asinara-trentuno-tesori-da-scoprire-1.17814223

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