OZIERI. Riaprirà i battenti oggi, dopo un intervento di pulizia e manutenzione, il parco pubblico di San Gavino, il grande giardino delle scuole medie Grazia Deledda detto anche Giardino delle Rose Bianche. Oggetto in passato di numerosi attacchi vandalici, il parco aprirà in orari prestabiliti per scongiurare il rischio del perpetrarsi di tali gesti, che avvenivano in particolare nelle ore notturne.

Da oggi il parco è quindi aperto in orario estivo (1 aprile-31ottobre) dalle 8 alle ore 22,30 e in orario invernale (1 novembre-31marzo) dalle 8 alle 20, salvo eccezioni, che dovranno essere espressamente autorizzate in forma scritta, in occasione di manifestazioni, motivi particolari di sicurezza e ordine pubblico, manutenzioni straordinarie.

Il Giardino delle Rose Bianche è solo uno dei punti dolenti del problema del vandalismo, che ha colpito e colpisce anche altre aree pubbliche come il Boschetto di Punta Idda e i Giardini del Cantaro, dove sono presenti giochi per bambini che in varie occasioni sono stati danneggiati (e dove spesso è segnalato l’utilizzo “improprio” di essi da parte di ragazzi e adulti), dove soprattutto la notte sono stati segnalati casi di disturbo della quiete pubblica e dove un altro dei grossi problemi sono le deiezioni dei cani che i padroni non si preoccupano di raccogliere pensando erroneamente che essendo giardini tutto sia concesso.

Per questo motivo, in vista della riapertura del parco di San Gavino, il sindaco Marco Murgia ha diramato una nuova ordinanza che riunisce alcune precedenti disposizioni in tema di ingresso dei cani e ribadisce alcune regole per l’utilizzo dei parchi pubblici. Si inizia proprio dall’accesso dei cani, consentito solo se portati al guinzaglio dai proprietari e con museruola, mentre le altre disposizioni riguardano il divieto di accesso ai mezzi motorizzati (salvo mezzi di soccorso in casi particolari e mezzi per la cura del verde); il divieto di abbandono dei rifiuti (a cominciare dalle deiezioni degli animali), che dovranno essere riposti negli appositi contenitori; divieto di danneggiare o raccogliere piante e fiori; divieto di installare tende, accendere fuochi a terra e barbecue, fare pic-nic. In caso di violazioni sono previste delle sanzioni amministrative, da 50 a 500 euro a seconda della gravità, ma anche le sanzioni accessorie del «ripristino dello stato dei luoghi», che potrà essere anche effettuato direttamente dal Comune ma a spese del trasgressore. Del controllo dei parchi si occuperà il personale preposto – in primo luogo il corpo di polizia municipale, le altre forze dell’ordine e la compagnia barracellare (alla quale è affidata la chiusura del Giardino delle Rose di San Gavino) ma anche dei volontari.

Per rendere note le nuove disposizioni, nei parchi sarà installata una segnaletica: nel parco di San Gavino le installazioni saranno completate in tempi brevi, dopo la posa di nuovi giochi per i bambini che sarà seguita da una piccola cerimonia di inaugurazione ufficiale.

fonte: La Nuova Sardegna