“Il Gatto Mammone” al Ferroviario

La tradizione sarda dei maestri e delle mastras ‘e contascias rivive in un grande classico della produzione della Botte e il Cilindro

“Il Gatto Mammone” al Ferroviario

Di:
Antonio Caria

Proseguono con grande apprezzamento gli appuntamenti con la ventinovesima edizione della rassegna “Famiglie a teatro”, rassegna dedicata ai bambini dai 3 ai 14 anni promossa  da “La Botte e il Cilindro”.

Domani 11 novembre alle 18.00, il teatro Ferroviario di Sassari ospiterà la compagnia padrona di casa La Botte e il cilindro con un grande classico del suo repertorio “Il gatto Mammone” di Franco Enna, per la regia e di Pier Paolo Conconi. Gli attori protagonisti saranno Luisella Conti, Nadia Imperio, Consuelo Pittalis e Stefano Chessa.

«La scelta di lavorare su questa fiaba è legata all’impegno di recuperare la memoria della cultura popolare sarda – ha dichiarato Conconi – con il piacere da una parte di far ascoltare una favola briosa, leggera e di chiara morale, eppure divertente e appassionante; dall’altra di recuperare attraverso questo immaginario altri “segni” della nostra cultura come filastrocche, proverbi, suoni e canti». Nello spettacolo emergono il ritmo del racconto e i modi di narrare dei maestri e delle mastras ‘e contascias (maestre di fiabe) della tradizione così come altre espressioni dell’antropologia agro-pastorale del mondo contadino della Sardegna. Si scoprono così le attività del fare quotidiano come la preparazione del pane che scandiscono il tempo della giornata e il ritmo delle stagioni, i cicli noti della vita e della morte. «Il segreto della fiaba risiede nella sua forma – ha concluso – di questo si fa carico la nostra messa in scena, inventando una forma che stimoli la fantasia dei ragazzi, che diverta e che al tempo stesso faccia conoscere gli elementi e le tradizioni del nostro passato, non per il gusto di una archeologia retorica, ma per recuperare la nostra identità».


fonte: Sardegna Live