ITTIRI. L’incontro con i cittadini, promosso dall’amministrazione comunale, per illustrare le idee-progetto sul corso Vittorio Emanuele, tenutosi nel Teatro Comunale lo scorso lunedì, è servito al sindaco Antonio Sau per chiarire le motivazioni alla base della riqualificazione e, ai professionisti incaricati di redigere il progetto, per illustrare gli aspetti tecnici dell’opera che si andrà a realizzare.

Va ricordato che il piano prevede, principalmente, l’istituzione del senso unico ascendente nel tratto tra via Azuni e via Roma. «Prevediamo il completamento dei lavori nel corso di questo mandato amministrativo», ha sottolineato il sindaco illustrando le ragioni che hanno determinato una decisione così importante per la viabilità interna della città. Infatti, il progetto prevede un consistente aumento degli spazi per i pedoni, con l’allargamento dei marciapiedi, in alcuni tratti sollevati dalle radici degli alberi che, essendo malati, dovranno essere abbattuti e sostituiti. Nei parcheggi, in numero pari a quelli esistenti, verranno riservati ulteriori stalli per disabili. Sau ha sottolineato, inoltre, che il traffico automobilistico al Corso non sempre è una necessità, ma spesso è creato dall’abitudine. Il nostro scopo, ha rimarcato, è quello di rendere la via sicura e in questa direzione abbiamo avuto l’incoraggiamento dell’Anas, proprietaria della strada.

Il sindaco ha anche voluto sottolineare il rispetto dovuto a chi ha posizioni contrarie, «ma chi governa ha il dovere di fare delle scelte». Perché i destinatari del progetto sono le persone più deboli e i pedoni, ha concluso .

L’architetto Salvatore Masala e l’ingegner Marcello Cherchi hanno illustrato gli interventi di tipo strutturale che riguardano il restringimento della sede stradale, l’allargamento dei marciapiedi, la ricollocazione dei pali dell’illuminazione e la distribuzione del traffico, in discesa, nelle via adiacenti il Corso, con particolare riferimento alle vie Marconi (nella quale verrà invertito l’attuale senso di marcia) e Azuni che, nel progetto, sono deputate ad assorbire parte del traffico diretto verso la parte bassa della città.

Dai dati raccolti nel corso del monitoraggio si è visto, ha comunicato l’ingegner Cherchi, che l’orario di maggior traffico è quello dalle 19 alle 21, sia in entrata che in uscita.

Molte le domande da parte dei cittadini presenti all’incontro finalizzate, principalmente, a capire la soluzione per le emergenze, sopratutto quelle che richiedono il transito dei mezzi di soccorso e delle ambulanze.

Dalle risposte dei tecnici è emerso che il senso unico ascendente è migliorativo rispetto alla situazione attuale in quanto i mezzi dei Vigili del Fuoco o del 118 non incroceranno, nella parte del Corso interessata alla modifica del traffico, veicoli in senso contrario.

Le minoranze aveva presentato una mozione in consiglio comunale, respinta a maggioranza, contro il progetto. Ora l’incontro

con i cittadini sembra chiudere una vicenda che aveva suscitato pareri contrastanti. Stando alle dichiarazioni del sindaco e alle spiegazioni dei tecnici l’obiettivo è quello di un miglioramento della viabilità e fruibilità, in sicurezza, dell’arteria più importante della città.

fonte: La Nuova Sardegna