Il bilancio 2018 dell’Amministrazione comunale di Sassari

Stamattina la conferenza stampa di fine anno a Palazzo Ducale

Il bilancio 2018 dell’Amministrazione comunale di Sassari

Di:
Antonio Caria

Si è tenuta questa mattina a Palazzo Ducale a Sassari, la conferenza stampa di fine anno. Un bilancio 2018 che è stato illustrato dal Sindaco Nicola Sanna, dall’assessore alle Politiche agro-ambientali e verde pubblico Fabio Pinna, dall’assessore alle Politiche per la pianificazione territoriale, attività produttive ed edilizia privata Alessandro Boiano, dall’assessore alle Politiche finanziarie, bilancio e tributi, società partecipate, patrimonio e contratti Simone Campus, dall’assessora alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu, dall’assessora alle Politiche per i servizi al cittadino, affari generali, legali, decentramento, personale e servizi informativi Rossana Serratrice, dall’assessore alle Politiche per le infrastrutture per la mobilità urbana e rurale, polizia municipale e protezione civile Antonio Piu, dall’assessore alle Politiche abitative, lavori pubblici e manutenzioni, decoro e arredo urbano Ottavio Sanna, dall’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e dall’assessora alle Politiche culturali e turismo Manuela Palitta. 

L’avvio di progetti a lungo termine la cui realizzazione, per gli amministratori sassaresi, avrà ricadute positive sul territorio, in ambito economico, produttivo, occupazionale e di sviluppo turistico. E il completamento di opere attese da tempo e che portano al miglioramento della qualità della vita nei quartieri e nella città tutta.

L’attività amministrativa si è focalizzata in particolar modo su interventi di area vasta, in larga parte contenuti all’interno del Progetto di Sviluppo Territoriale della “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”, appena avviato grazie alla firma del protocollo d’Intesa tra la Regione e i Comuni della Rete. Un’occhio di riguardo anche alla valorizzazione della città storica, fondamentale per il rilancio del territorio. Importante a questo proposito è stata l’entrata in vigore dei piani particolareggiati del Centro storico e di Sacro Cuore, che puntano alla valorizzazione del patrimonio edilizio privato, e l’avvio di Enterprise Competition, il programma di accompagnamento alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, inserito tra le azioni dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI) “Sassari Storica”. 

Ha l’obiettivo di estendere la visione di Sassari come città turistica oltre i confini del centro urbano il bando per le “Zone F4” per l’apertura di nuovi insediamenti turistico – alberghieri, presentato anche in sedi internazionali. Inoltre, entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2019, la tassa di soggiorno, grazie alla quale sarà possibile reperire fondi da riutilizzare per investimenti in ambito turistico. E all’intercettazione di nuovi flussi turistici, tramite la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, punta Mirabilia Network, la rete dei 17 siti Unesco aggregata dalle Camere di Commercio locali e da Unioncamere, istituita nel corso di quest’anno, durante il quale si sono rafforzati anche i rapporti internazionali con la città di Bratislava, in ambito turistico e dell’agroalimentare.

La Cavalcata sarda, alla vigilia del suo settantesimo anniversario, ha ottenuto il marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. 

Per quanto riguarda la mobilità, Il Comune di Sassari ha puntato a porre in sicurezza importanti arterie cittadine, viale Italia, via dei Mille e viale Umberto, e a portare a compimento un’opera che la città attendeva da trent’anni, la Buddi Buddi. La sosta in centro, inoltre, è stata resa più snella con l’installazione di nuovi parcometri, abilitati per il pagamento bancomat, e l’attivazione di due app. Grazie alla convenzione con l’azienda Open Fiber, proseguono in tutta la città i lavori per la realizzazione di una rete in fibra ottica.

In ambito educativo è stata aperta la prima scuola pubblica Montessori, una realtà scolastica unica in Sardegna, e ha festeggiato dieci anni di Melampo al Nido, un percorso di crescita, cura e sviluppo che accompagna bambine e bambini con disabilità nei primi anni di vita. Importante, per ciò che attiene alla sfera del sociale, l’approvazione del regolamento attuativo che disciplina i criteri oggettivi e le modalità per accedere al Reis, il reddito di inclusione sociale, che quest’anno è stato riconosciuto a tutti i nuclei famigliari inseriti in graduatoria. 

Riaperto anche il centro Poliss di via Baldedda per l’avvio dei progetto Agorà, finanziato dai fondi 2016 del Plus (Piano unitario locale dei servizi) ha permesso a giovani tra gli 11 e 24 anni di partecipare gratuitamente a percorsi di formazione sportivi, artistici e ambientali, e il progetto Includis ha visto l’attivazione di 68 tirocini per persone con disabilità.

È stata ampliata, al Lido di Platamona, la zona Abaf, area balneare ad accesso facilitato, dedicata alle persone con disabilità e difficoltà motorie.

In ambito ambientale, è stata estesa la raccolta differenziata porta a porta, che dall’agro si sta estendendo alla città, e confermata  la Bandiera Blu per le spiagge di Porto Ferro e Porto Palmas.

Nell’ambito delle politiche per la casa, si sono conclusi i lavori di costruzione di un edificio di Edilizia residenziale pubblica, in via Flumenargia mentre è stato assegnato un alloggio in piazza Aldo Moro.

Rinnovata e restituita alla città con spazi verdi, un parco giochi e una zona per iniziative culturali, piazza Dettori, a Santa Maria di Pisa. Inaugurato il parco urbano di piazza Bande, uno spazio di quasi 5mila metri quadrati a Sant’Orsola nord.

Parte del patrimonio comunale è stato messo in vendita, con l’obiettivo di reperire fondi da reinvestire. La vendita dello storico Ristorante Ernesto alla Rotonda di Platamona contribuirà alla rigenerazione del litorale di Platamona e la vendita di Ademaro Rossetti, famosa gioielliera del centro storico, ha agevolato la rinascita di un’attività nel centro storico.

Per rispondere alla disouccpazione, si è deciso di puntare sul programma LavoRas, che prevede circa 190 assunzioni a tempo determinato per 8 mesi.

Nel corso del 2018, sono stati firmati due accordi per l’utilizzo di due importanti spazi cittadini: l’ex carcere di San sebastiano e l’ex Mattatoio.

Il Polo giudiziario accoglierà al suo interno l’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna, la Corte d’Appello – Sezione distaccata di Sassari, i Giudici di Pace, i servizi delle amministrazioni giudiziarie, un museo della memoria carceraria e la sede sassarese della direzione regionale dell’Agenzia del Demanio. L’Accademia di Belle Arti, grazie alla concessione trentennale in comodato d’uso, avvierà nel complesso dell’ex Mattatoio un progetto di riqualificazione artistica e culturale.

Sono proseguiti nel corso del 2018 una serie di percorsi partecipativi, alcuni dei quali avviati già nel 2017. Processi avviati al centro, nei quartieri periferici e nelle borgate per coinvolgere cittadine e cittadini nelle decisioni pubbliche, in occasione del bando per le Periferie Urbane, del progetto di riqualificazione della Valle del Rosello e del primo esperimento di Bilancio partecipativo nelle borgate della Nurra, per la realizzazione del programma Iti (Interventi territoriali integrati) “Sassari Storica” e per l’elezione dei forum di quartiere nelle borgate di Caniga, Bancali e La Landrigga. 

Altro obiettivo dell’Amministrazione Sanna è quello di rafforzare la partecipazione della cittadinanza alle decisioni pubbliche e introdurre nuove forme di partecipazione.


fonte: Sardegna Live