+ 13°C
logo ViviSassari

Fondi per l’Aido raccolti dalla classe di Alberto

Home / Notizie

Fondi per l’Aido raccolti dalla classe di Alberto

Date: May 19, 2019
Author: La Nuova Sardegna 31 Nessun commento

OZIERI. «Desideriamo far giungere il nostro ringraziamento ai compagni di scuola del nostro amatissimo Alberto che con lui hanno frequentato la terza Liceo Classico “Duca degli Abruzzi” di Ozieri nell’anno scolastico 2013-2014, per il nobile gesto compiuto in sua memoria, eseguendo una donazione in danaro a favore della Associazione Italiana Donatori Organi (Aido) in sintonia con la sua generosità manifestata quotidianamente con piccoli gesti e con la donazione dei suoi organi post mortem». Inizia così la lettera che i genitori e il fratello di Alberto Duranti, giovane venticinquenne di Ozieri scomparso per un malore improvviso circa un mese fa, hanno indirizzato ai compagni di scuola, autori di una raccolta fondi donata all’associazione per onorarne la memoria. La tragedia, come sempre succede in questi casi, aveva colpito la famiglia in modo improvviso e violento ma i genitori, facendosi interpreti del pensiero del figlio hanno deciso per la donazione. Il gesto nobile ha spinto Anna Palmas, Antonio Me, Arianna Basoli, Chiara Brichetto, Chiara Sini, Claudio Farina, Fabrizio Picus, Francesca Taras, Giuseppe Alessandri, Giuseppina Debuggias, Maria Chiara Bertulu, Maria Pina Angioni, Marzia Farina, Nino Sanguinetti, Noemi Aini, Paola Meloni, Roberta Usai, Salvatore Serra, Sara Filia, Simona Solinas, Veronica Sanna e Vittoria Canu, tutti ex compagni di liceo ad avviare una raccolta fondi per la quale la presidente nazionale Flavia Petrin ha inviato una toccante lettera di ringraziamento nella quale sottolinea che il contributo verrà utilizzato per la realizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione. «Alberto ha espresso la sua bontà e il suo altruismo nella sua breve vita secondo quel pensiero che aveva scritto in seconda elementare sul suo quaderno di scuola – hanno scritto ancora la madre Vivina, il padre Paolo e il fratello Eugenio – e che poi è divenuto il suo testamento spirituale “Bravi quelli che donano il sangue a quelli che sono poveri di sangue” esprimendo in maniera nitida l’idea della donazione di se, l’idea di povertà e di quanto fosse bella l’azione del donare». Studente a Sassari, nella facoltà di Chimica, il giovane era ad un passo dalla laurea, proiettato verso un futuro che si stava pian piano costruendo con impegno e con grande passione per le materie scientifiche oggetto dei suoi studi. «Un grazie vada agli insegnanti di ogni ordine e grado di istruzione e ai genitori che già dalla più tenera infanzia hanno trasmesso a questi ragazzi i grandi princìpi morali di cui abbiamo visto e vedremo i frutti e di cui la

nostra società ha grande bisogno – conclude la lettera -. Vi auguriamo, cari ragazzi e ragazze, che tutti voi possiate coltivare ed esprimere la vostra bontà e il vostro altruismo per lunghi anni a venire, portando sempre il ricordo di Alberto, purtroppo scomparso in così giovane età».


fonte: https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2019/03/10/news/fondi-per-l-aido-raccolti-dalla-classe-di-alberto-1.17783330

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X