OZIERI. Bilancio positivo per la Fiera di Ozieri 2018, con l’auspicio di crescere ulteriormente nei prossimi anni. A tre settimane dal grande evento che ha portato a Ozieri la Mostra Nazionale dei bovini da carne Charolaise e Limousine, unita alle altre esposizioni della fiera zootecnica e agroalimentare, la giunta comunale di Ozieri tira le somme di una manifestazione che quest’anno ha richiesto un impegno organizzativo e finanziario importante. In primo luogo si è preso atto delle positive conseguenze sul consolidamento del ruolo svolto da Ozieri come riferimento per le manifestazioni fieristiche zootecniche e agro alimentari, determinato dal grande successo ottenuto con l’appuntamento di livello nazionale, ampiamente riconosciuto anche oltre la Sardegna. Venendo poi all’aspetto finanziario, a fronte di un grosso sforzo messo in campo la manifestazione si chiude con un bilancio più che positivo considerate le consistenti spese affrontate in gran parte coperte dalle entrate e dal contributo regionale. Fra biglietti di ingresso, canoni di concessione delle aree espositive e sponsor, sono stati incassati oltre 50 mila euro, ai quali vanno aggiunti i 38 mila concessi dalla Regione tramite assessorato all’Agricoltura nell’ambito di un’iniziativa di sostegno che ha coinvolto anche le fiere di Arborea e Macomer e che si spera sia confermata anche per le prossime edizioni. Ciò soprattutto perché, come si è detto più volte, il quartiere fieristico di San Nicola ha necessità di interventi strutturali importanti, e a questo scopo, come riferisce il sindaco Marco Murgia, «Il Comune di Ozieri ha presentato una proposta progettuale all’assessorato regionale all’Agricoltura nella speranza di ottenere finanziamenti specifici, anche in considerazione del fatto che la fiera di Ozieri è di riferimento e sostegno per il comparto in ambito regionale. Una vocazione che siamo chiamati a valorizzare ulteriormente anche con programmi specifici».

Lo si è visto nell’appuntamento di aprile, che ha avuto ricadute positive per le aziende zootecniche, agro alimentari e di supporto all’agricoltura, che come sottolinea ancora il sindaco «hanno avuto opportunità promozionali importanti», così come ampie sono state quelle per l’indotto: le imprese, i fornitori, la ricettività e le maestranze impegnate nei lavori, negli allestimenti, nei servizi e nella sicurezza». Grande soddisfazione, quindi, per l’evento di quest’anno, «per la buona riuscita del quale desidero ringraziare l’Anacli,

l’Ara e l’Apa che hanno operato in condizioni di incertezza determinate dalle vertenze in corso, e tutte le istituzioni, le forze dell’ordine, gli sponsor, le imprese ed associazioni, compresi ovviamente l’assessore Anastasia Ladu e il consigliere Pietro Manchia e la struttura comunale».

fonte: La Nuova Sardegna