SASSARI. Si sta stringendo il cerchio intorno ai possibili fiancheggiatori della banda di rapinatori che di recente ha messo in giro in città numerose banconote macchiate da inchiostro antirapina, sicuro provento dei recenti assalti a furgoni portavalori e bancomat.

Uno dei sistemi utilizzati per ripulire il denaro sporco sono le macchinette cambia monete della sale slot. E proprio all’interno di una sala da giochi di un centro commerciale cittadino due giorni fa gli agenti della squadra mobile hanno individuato e denunciato in stato di libertà un venticinquenne e la sua fidanzata diciannovenne con l’accusa di riciclaggio.

Gli investigatori, guidati dal dirigente Dario Mongiovì, sono intervenuti dopo la segnalazione da parte del personale addetto della sala giochi e hanno sorpreso i due giovani intenti a cambiare delle banconote, visibilmente macchiate da inchiostro di coloro rosso, in un dispositivo cambia monete. Gli operatori hanno sequestrato le banconote macchiate, che con ogni probabilità sarebbero da attribuire ad un dispositivo di sicurezza di cui sono dotati i bancomat e i furgoni portavalori.

Una notevole quantità di

altre banconote macchiate è stata rinvenuta a casa di uno dei due giovani. Proseguono le indagini finalizzate a ricostruire la provenienza del denaro sequestrato, oltre che ad accertare se i due giovani abbiano utilizzato altri cambia monete in città o nel resto dell’isola. (l.f.)

fonte: La Nuova Sardegna