La direzione aziendale della Asl Sassari ha incontrato la Conferenza dei sindaci per presentare il mandato improntato all’integrazione e all’ascolto, con l’obiettivo di avvicinare la sanità del territorio alle reali esigenze della popolazione. Il commissario straordinario Paolo Tauro ha sottolineato l’importanza della collaborazione per affrontare la dermatite nodulare contagiosa, chiedendo il supporto degli allevatori.
Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento di sanità animale del Nord Sardegna, ha lanciato un appello per la battaglia contro la malattia e ha invitato gli operatori zootecnici a unirsi alla campagna di vaccinazione. Il presidente della Conferenza territoriale, Gianfranco Soletta, ha annunciato prossimi incontri tra i veterinari e gli allevatori per affrontare l’emergenza.
In un’ottica di costante crescita, la Asl di Sassari punta a assumere circa 200 dipendenti entro la fine dell’anno. Il commissario Tauro ha illustrato un modello di riorganizzazione basato sull’equità, autonomia e beneficialità, con l’obiettivo di migliorare la produttività complessiva del sistema sanitario.
Gli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza prevedono interventi per la realizzazione di Case di Comunità e Ospedali di Comunità in diversi comuni. La decisione unanime dei sindaci di trasferire la sede legale della Asl da via Cattalocchino a Piazza Fiume è stata accolta con soddisfazione dal presidente Soletta, che ha sottolineato l’importanza di avvicinare le esigenze della popolazione all’offerta sanitaria.
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