A 60 anni dalla tragedia di Mattmark, il Comune di Uri ricorda Francesco Achenza, una delle vittime del dramma del 1965 in Svizzera. L’episodio che vide morire 88 persone, di cui 56 italiani e tre provenienti dalla Sardegna, scosse profondamente la comunità.
Francesco Achenza, 38 anni di Uri, insieme a Olivio Dessì di Senorbì e Antonio Floris di Orgosolo, perse la vita nell’enorme frana di ghiaccio e roccia che si staccò dal ghiacciaio Allalin, causando la distruzione del cantiere per la diga idroelettrica. Il suo ricordo è ancora vivo tra la popolazione, con la sua tomba che testimonia la tragedia che sconvolse il paese, la Sardegna e l’Italia intera.
Gli amministratori locali di Uri sottolineano l’importanza di ricordare Francesco Achenza come un lavoratore caduto sul campo, un figlio della terra che emigrò per assicurare un futuro dignitoso alla sua famiglia. A distanza di sei decenni, il dovere di commemorare le vittime di Mattmark rimane imprescindibile.
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