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Una frode alimentare: Pecorino venduto come prodotto crotonese ma realizzato a Thiesi

Un caso di frode nel commercio del formaggio è stato scoperto a Sassari, dove il formaggio “crotonese” era in realtà prodotto in un caseificio di Thiesi. Gli imprenditori responsabili, Paolo Mannoni e Paola Contini, sono stati condannati a sei mesi di reclusione e a una multa di duemila euro. La Contini è stata invece assolta. L’indagine è scaturita da una denuncia presentata dal presidente del Consorzio del pecorino crotonese, che ha portato alla confisca delle etichette fraudolente.

Il formaggio Pecorino Crotonese Dop è un prodotto pregiato, riconosciuto con il marchio “di origine protetta” dal 2014. Durante il blitz nel caseificio di Thiesi, le autorità hanno trovato etichette contraffatte e bobine di dati commerciali falsi riferiti al formaggio. Secondo il disciplinare, il Pecorino Crotonese Dop può essere prodotto solo nelle province di Crotone, Cosenza e Catanzaro, utilizzando specifiche tecniche di produzione.

L’operazione delle autorità ha portato alla luce una truffa che ha coinvolto la vendita di centinaia di forme di formaggio ovino falsamente etichettato come Pecorino Crotonese Dop. Ora, il caso è stato portato in tribunale e si stanno valutando ulteriori ipotesi di reato, compresa la falsa testimonianza di un testimone della difesa.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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