Nelle acque agitate di Porto Ferro, le turiste tedesche rischiano di annegare ma vengono salvate da due coraggiosi bagnini, Massimo Nova e Nicola Pazzola. Grazie alle loro pronte azioni con le Rescue board, le donne vengono portate in salvo sulla spiaggia, incolumi dopo il terribile spavento. La Vosma, cooperativa che gestisce il salvamento a mare nel Sassarese, svolge un ruolo fondamentale in situazioni di emergenza come questa.
Corrado Ughi, uno dei responsabili della cooperativa, sottolinea che la costa Ovest della Sardegna è ben diversa da località turistiche più rinomate, come Rimini. Qui, il mare agitato è una costante e l’utilizzo della rescue board come strumento di salvataggio è essenziale. Con anni di esperienza alle spalle e centinaia di interventi, la Vosma dimostra l’efficacia della loro tecnica di salvataggio, preferendo la tavola alla moto d’acqua nella maggior parte dei casi.
Grazie alla prontezza e alla professionalità dei bagnini della Vosma, le turiste tedesche possono tornare a casa con una storia da raccontare, ma soprattutto con la vita salvata da un tragico destino. La dedizione di persone come Massimo Nova e Nicola Pazzola è un esempio di coraggio e altruismo che fa onore alla professione del salvataggio in mare.
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