Attimi di alta tensione e un finale a lieto fine hanno caratterizzato un pomeriggio di metà luglio a Trinità d’Agultu e Vignola, precisamente nel parco acquatico Aquafantasy di Isola Rossa. Un maresciallo del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Oristano, che si trovava in vacanza e libero dal servizio nella provincia di Sassari, è diventato il protagonista di un eroico salvataggio.
L’allarme è scattato quando il personale della struttura ha notato una giovane donna di origine straniera salire sul tetto di una villetta, minacciando di lanciarsi nel vuoto. La chiamata al 112 ha fatto intervenire i carabinieri della Compagnia di Valledoria, ma il primo ad agire con sangue freddo è stato il sottufficiale, che nell’Arma ricopre anche il ruolo di negoziatore di primo livello per la provincia di Oristano.
Nonostante la barriera linguistica, il maresciallo ha raggiunto la donna e ha iniziato un delicato dialogo durato circa un’ora. La sua professionalità e la sua capacità comunicativa sono state cruciali: è riuscito a convincerla a desistere dal gesto estremo e a scendere in sicurezza. Sul posto erano presenti anche i sanitari del 118, che hanno offerto assistenza, sebbene la giovane abbia rifiutato il trasporto in ospedale.
L’episodio sottolinea l’importanza della formazione specializzata dei negoziatori dell’Arma, figure fondamentali in situazioni di crisi dove il dialogo può letteralmente salvare una vita, come accaduto a Isola Rossa, nel cuore della provincia di Sassari.
Fonte: Lanuovasardegna

