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Torna a Sassari la Notte Europea dei Ricercatori: un evento da non perdere

© Foto: Lanuovasardegna.it

Anche quest’anno l’Università di Sassari partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Curie e coordinata in Italia dal progetto SHARPER – Sharing Researchers’ Passion for Education and Rights. Questo grande evento coinvolge 15 città in 9 regioni, 1.500 ricercatori e ricercatrici e oltre 200 partner, offrendo più di 800 appuntamenti tra mostre, laboratori, spettacoli e attività di divulgazione.

Il cuore della manifestazione si trova al Padiglione Tavolara il 25 e 26 settembre. Gli appuntamenti principali sono fissati per giovedì 25, dalle 9.00 alle 13.30, e venerdì 26 settembre dalle 9.00 alle 22.00 nel Padiglione Tavolara in via Tavolara a Sassari.

L’inaugurazione, prevista per il 25 settembre alle 9, sarà presieduta dal rettore Gavino Mariotti, dal sindaco Giuseppe Mascia e dai rappresentanti degli altri Enti partner. L’evento sarà caratterizzato dagli exhibit e dai laboratori scientifici nei 22 stand, con attività di “ScienzArena” allestite nella terrazza esterna. Le scuole primarie e secondarie parteciperanno alle attività durante le mattine, mentre il pomeriggio di venerdì 26 settembre sarà dedicato alle famiglie e ai cittadini, con la partecipazione dei dipartimenti dell’Università di Sassari insieme ai numerosi partner scientifici.

Per la prima volta, quest’anno il CNR e Sardegna Ricerche parteciperanno all’evento con attività laboratoriali e interventi coinvolgenti. Il programma completo è disponibile sulla pagina dedicata e sui canali Instagram dell’Università.

Venerdì 26 settembre, l’aula magna dell’Ateneo ospiterà una serie di iniziative per le scuole superiori, con workshop e talk incentrati sulla ricerca e sull’importanza delle università per una società inclusiva. Saranno presenti vari relatori di rilievo, tra cui Pier Andrea Serra, Giancarlo Monina, Emmanuele Farris, Daniele Maoddi e Maria Teresa D’Errico. Inoltre, la giornalista e divulgatrice scientifica Roberta Villa terrà un talk sull’intelligenza artificiale nel campo della salute.

Prima della Notte dei Ricercatori, diversi pre-eventi si svolgeranno in tutto il Nord Sardegna, tra cui osservazioni astronomiche, laboratori archeologici e workshop sulla comunicazione della ricerca. Un’occasione unica per coinvolgere il pubblico e sensibilizzarlo sull’importanza della ricerca scientifica.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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