Un’emergenza geologica ha interessato la suggestiva Penisola del Sinis, dove una frana di notevoli dimensioni ha colpito la falesia costiera di Tharros, a un soffio dal celebre sito archeologico. L’episodio, avvenuto a seguito delle intense mareggiate e del maltempo delle scorse settimane, ha richiesto l’immediato intervento del Comune di Cabras per valutare la situazione e mettere in sicurezza l’area.
Il cedimento ha interessato la parte a mare del promontorio, proprio in prossimità della strada di accesso al sito. Le verifiche hanno evidenziato il distacco di porzioni di duna consolidata alla base del costone e il crollo delle rampe finali della scalinata che conduce alla spiaggia. Preoccupa, inoltre, una “fessurazione” estesa per circa 100 metri lungo il versante, chiara spia di un potenziale movimento dell’ammasso sabbioso, aggravato dalla forza erosiva del mare.
Per salvaguardare l’incolumità pubblica, è stata disposta l’interdizione totale del tratto compreso tra il varco elettronico e l’ingresso all’area archeologica. L’accesso è vietato sia dalla sommità della falesia che dalla spiaggia sottostante. L’area rimarrà chiusa fino al completamento delle indagini tecniche e degli indispensabili lavori di messa in sicurezza. Fortunatamente, al momento non si registrano feriti a causa dell’accaduto.
Fonte: Sassaritoday

