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Testimone dell’omicidio Sedda potenziale vittima di intimidazioni: richiesta prova incidentale

© Foto: Lanuovasardegna.it

La Procura dei minori di Sassari ha richiesto un incidente probatorio nel procedimento penale a carico di Emanuele Sircana, 20 anni, indagato per l’omicidio di Mario Sedda, il poeta di strada ucciso a Porto Torres nel 2021. Il provvedimento riguarda in particolare l’esame di un testimone chiave, ritenuto a rischio intimidazioni, per raccogliere le sue dichiarazioni in sicurezza prima del dibattimento.

Sircana, assistito dall’avvocata Alessandra Delrio, aveva 16 anni quando Sedda, allora 39enne, venne prima torturato e poi ucciso. Il corpo della vittima fu ritrovato il 1° aprile 2021 in un’area verde tra via dell’Erica e via Sassari, all’ingresso della città. Secondo la Procura, l’indagato, in concorso con persone ancora ignote, avrebbe aggredito la vittima con pugni, calci, pietre e un coltello, causando gravi lesioni e la morte, per poi deturpare il cadavere con prodotti chimici.

Il giovane ha già precedenti penali: nel gennaio 2021 era stato coinvolto in una rapina a mano armata alla sede sassarese della “Arco Spedizioni”, insieme al padre Marco Sircana e ad altri due complici. Secondo gli investigatori, il minorenne avrebbe partecipato attivamente al colpo, puntando la pistola contro l’autista e contribuendo al furto di contanti e assegni. Attualmente Sircana resta rinchiuso nel carcere minorile di Quartucciu, in attesa della conclusione delle indagini da parte della Procura. L’avvocata Delrio è convinta che l’incidente probatorio possa fare chiarezza sulla vicenda.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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