Un sospiro di sollievo per la comunità di Tergu e un punto fermo, almeno per ora, nella vicenda del controverso impianto fotovoltaico. Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Sardegna ha accolto il ricorso del Comune, bloccando il progetto da quasi 9 megawatt che sarebbe dovuto sorgere lungo la provinciale per Nulvi, in prossimità della storica chiesa romanica di Nostra Signora di Tergu.
La decisione del TAR conferma la correttezza dell’operato del Comune, che aveva fin da subito espresso parere negativo per la vicinanza del sito al centro abitato e la presenza di vincoli paesaggistici stringenti. I giudici hanno respinto integralmente anche la maxi richiesta di risarcimento danni, pari a circa 4 milioni di euro, avanzata dalla società proponente, scagionando l’amministrazione comunale da ogni responsabilità.
Nonostante il blocco attuale, la questione non è definitivamente chiusa. Il quadro legislativo di riferimento è stato infatti modificato in seguito a un intervento della Corte Costituzionale. Per questo motivo, il TAR ha disposto un nuovo esame della pratica. Ciò significa che, pur non essendoci un via libera automatico, la possibilità di una nuova valutazione del progetto, basata su regole aggiornate, rimane aperta. La chiesetta di Tergu, simbolo del territorio, rimane per il momento al sicuro da speculazioni energetiche.
Fonte: Sassaritoday

