Sassari è alla vigilia di una svolta epocale per il suo centro storico. L’ex Hotel Turritania, da anni simbolo di degrado nel cuore della città, rinasce: il 31 marzo segna la conclusione dei lavori principali. Questo progetto ambizioso restituirà alla comunità un nuovo fulcro residenziale e di servizi, infondendo nuova vita e dinamismo alla zona antica di Porta Sant’Antonio.
Finanziato dal programma PINQUA con circa 6 milioni di euro, l’intervento ha trasformato l’edificio. L’impresa Mario Ticca Srl ha realizzato 18 appartamenti, tra cui un’unità per co-housing senior. Ma non solo: nasceranno anche spazi comunitari innovativi, come un’area dedicata ai bambini e laboratori per diverse fasce d’età, pensati per supportare le famiglie e rafforzare il tessuto sociale locale.
Le prime assegnazioni degli alloggi, molti dei quali destinati alla “fascia grigia” della popolazione (redditi intermedi), sono attese nei prossimi mesi, con graduatorie già approvate. Questo mira a ripopolare attivamente il centro storico, incentivando nuovi residenti con una premialità e creando un modello di housing sociale che ha suscitato grande interesse tra i sassaresi.
L’assessora Mercuri e il presidente Paoni evidenziano il successo di questa iniziativa. Il recupero dell’ex Turritania è fondamentale per rendere il centro storico nuovamente abitato e pienamente vivibile, un passo cruciale per restituire questo prezioso patrimonio alla sua comunità e innescare un processo di rigenerazione urbana sostenibile per Sassari.
Fonte: Sassaritoday


